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"Intensificazione dei controlli per arginare l'escalation di furti e rapine in città"

Le problematiche riguardanti sicurezza e ordine pubblico sono state affrontate nel corso di una riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza svoltosi oggi su richiesta della sindaca di Brindisi, a seguito della sparatoria in città

BRINDISI – E’ stata disposta una intensificazione dei servizi coordinati di controllo del territorio dopo l’escalation di reati culminata con i colpi di arma da fuoco esplosi martedì scorso (16 maggio) al rione Bozzano. Le problematiche riguardanti la sicurezza a Brindisi sono state affrontate stamani nel corso di una riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza che si è svolta in prefettura, su richiesta della sindaca di Brindisi, Angela Carluccio.

VIDEO: LE DICHIARAZIONI DEL PREFETTO

Oltre al primo cittadino e al prefetto, Annunziato Vardé, hanno partecipato all’incontro anche i comandanti provinciali della guardia di finanza, della polizia e dei carabinieri e il comandante della polizia municipale di Brindisi. Successivamente è intervenuto anche il presidente del Consorzio Asi, Mimmo Bianco, per la questione riguardante la sicurezza nella zona industriale, alla luce anche delle rapine a mano armata subite dal locale “Break 24”.

Comitato per ordine e sicurezza 2-2

A destare preoccupazione fra i cittadini è soprattutto il vertiginoso aumento di rapine ai danni di attività commerciali registrato nelle ultime settimane. Particolare inquietudine è stata suscitata dal curento assalto ai danni della tabaccheria di via Guglielmo Ciardi, al rione Sant’Elia, il cui titolare (già vittima di decine di rapine) è stato brutalmente pestato con mazze da baseball da due balordi. Ma non sono stati da meno gli assalti all'interno di supermercati affollati di gente, in presenza di numerosi bambini.

Tutto ciò ha inevitabilmente contribuito ad aumentare la percezione di insicurezza fra i cittadini.  Ne è consapevole anche il prefetto. “La percezione della sicurezza – afferma Annunziato Vardé - è importante. E’ anche per questo che abbiamo raccolto l’appello del sindaco, che si è fatto interprete della preoccupazione di tutta la comunità scaturita dall’episodio molto inquietante del rione Bozzano, in quanto ci poteva finire di mezzo gente che passava di lì per puro caso”.

Il prefetto riconosce “l’ottimo lavoro che fino ad oggi hanno svolto le forze dell’ordine nell’ambito dei servizi di controllo coordinato del territorio, che son serviti a prevenire numerose rapine e altri delitti”. “Il contrasto è stato efficace sotto il profilo giudiziario – prosegue Vardé - ma non basta. Dobbiamo fare di più in termine di servizio di controllo coordinato del territorio, cercando al contempo di inquadrare questi fenomeni nelle loro cause e di farli risalire ai fenomeni delittuosi esistenti per un più efficace contrasto”. “In questo quadro – conclude il prefetto - abbiamo concordato necessità di intensificare i servizi di contrasto del fenomeno dello spaccio degli stupefacenti e di altre fattispecie delittuose che in effetti ci preoccupano molto e hanno bisogno di massima attenzione”. 

Nell'incontro si è parlato anche della situazione del dormitorio di via Provinciale San Vito per il quale la sindaca ha espresso la volontà di un immediato intervento di messa in sicurezza, pulizia e disinfestazione, sottolineando la necessità da parte delle forze di polizia e della stessa prefettura di supportare questa attività oltre che di occuparsi delle questioni di sicurezza interne alla struttura.

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