Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

Coordinamento studenti: "L'università non è una priorità per la politica locale"

Il coordinamento universitario dell'Università del Salento esprime una soddisfazione contenuta per la proroga di tre mesi del servizio di portierato presso la Cittadella della ricerca, che scongiura, almeno per il momento, il rischio di chiusura del corso di laurea in Ingegneria aerospaziale

BRINDISI – Il coordinamento universitario dell’Università del Salento esprime una soddisfazione contenuta per la proroga di tre mesi del servizio di portierato presso la Cittadella della ricerca, che scongiura, almeno per il momento, il rischio di chiusura del corso di laurea in Ingegneria aerospaziale di Unisalento ospitato proprio all’interno della Cittadella. 

“Se da un lato  - si legge in un comunicato firmato dal responsabile della comunicazione del Coordinamento, Roberto D’Alessandro - il rischio dell’immediata chiusura pare scongiurata, in quanto il presidente Maurizio Bruno ha garantito l’impegno della provincia di finanziare i servizi di pulizia e di portierato fino ad aprile, dall’altra parte rimane ancora incerto chi debba garantire il mantenimento dei servizi fino alla fine dell’anno accademico”.

Secondo il coordinamento, “un ritorno anticipato e non previsto dei corsi di laurea presenti alla Cittadella, nel “territorio” leccese nell’anno in corso, comporterebbe un serio rischio per il normale svolgimento delle attività didattiche e di ricerca in quanto andrebbe a gravare ulteriormente la già precaria situazione spazi e una assenza di programmazione certa provocherebbe un elevato disorientamento tra gli studenti, che si troverebbero catapultati in una nuova sede senza garanzie”.

La questione Cittadella è per il Coordinamento “un chiaro esempio di come la programmazione Universitaria, per la politica locale e non solo, non sia un punto prioritario all’interno dell’agenda politica”.

“Preso atto - si legge ancora nel comunicato - che la Provincia non può più imbarcarsi l’onere di spesa per il mantenimento dei servizi accessori all’Università, vista la legge Delrio, chiediamo che entro la prossima settimana sia convocato un tavolo tecnico e politico tra la Provincia di Brindisi, l’Università del Salento, il Comune di Brindisi, la Regione Puglia e rappresentanti degli studenti, per garantire il mantenimento dei servizi fino alla fine dell’anno accademico e programmare il prossimo biennio”.alberto liaci-2

“E’ davvero paradossale come si stia palesando l’ipotesi di chiusura e spostamento di uno dei poli di eccellenza pugliese e non solo” dichiara Natalie Antonazzo rappresentante degli studente di Ingegneria dell’associazone di rappresentanza studentesca di LinkLecce. “La politica, a tutti i livelli – conclude il Coordinamento - non deve esimersi dal trovare soluzioni immediate e che garantiscano che il polo di Ingegneria aerospaziale e industriale rimanga a Brindisi”.

“La situazione della Cittadella è un chiaro esempio di come la programmazione Universitaria, per la politica locale e non solo, non sia un punto prioritario all’interno dell’agenda politica” dichiara, invece, Alberto Liaci (foto a destra) rappresentante degli studenti al Senato Accademico dell’associazione Link-Lecce. “Nelle prossime settimane è doveroso da parte delle Istituzioni chiamate in causa un atto di responsabilità

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