rotate-mobile
Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca Ostuni

Corre in Commissariato sostenendo di essere stato aggredito, ma aveva accoltellato due albanesi

OSTUNI - Sapeva evidentemente che da lì a poco sarebbe stato catturato. E che l’ennesima bravata (stavolta, sostengono gli inquirenti, persino di stampo razziale) gli sarebbe valsa le manette. Così, spinto peraltro da uno stato di alterazione psicofisica, ha preferito raggiungere con le sue gambe il gabbiotto del Commissariato, con un taglierino ancora sporco di sangue ed in mente un fantasioso racconto da riferire agli inquirenti, in merito a quanto era accaduto poco prima, in piazza Matteotti, dinanzi al bar “Piccola Caffetteria”: “Sono stato aggredito con un taglierino da due albanesi, poi mi sono divincolato, gli ho sottratto l’arma e sono scappato”. Come fossero andati realmente i fatti, i poliziotti lo avrebbero accertato qualche minuto più tardi. Altro che vittima: Fabio Fanelli, 34 anni, ostunese, sorvegliato speciale, con il coltellino aveva creato il panico, ferendo due cittadini albanesi, uno dei quali in modo grave.

OSTUNI - Sapeva evidentemente che da lì a poco sarebbe stato catturato. E che l'ennesima bravata (stavolta, sostengono gli inquirenti, persino di stampo razzista) gli sarebbe valsa le manette. Così, spinto peraltro da uno stato di alterazione psicofisica, ha preferito raggiungere con le sue gambe il gabbiotto del Commissariato, con un taglierino ancora sporco di sangue ed in mente un fantasioso racconto da riferire agli inquirenti, in merito a quanto era accaduto poco prima, in piazza Matteotti, dinanzi al bar "Piccola Caffetteria": "Sono stato aggredito con un taglierino da due albanesi, poi mi sono divincolato, gli ho sottratto l'arma e sono scappato". Come fossero andati realmente i fatti, i poliziotti lo avrebbero accertato qualche minuto più tardi. Altro che vittima: Fabio Fanelli, 34 anni, ostunese, sorvegliato speciale, con il coltellino aveva creato il panico, ferendo due cittadini albanesi, uno dei quali in modo grave.

All'alba di oggi, terminati gli accertamenti di rito, Fanelli è stato così arrestato, in quanto ritenuto responsabile di lesioni personali gravissime pluriaggravate. A riportare la peggio, B. X. (cittadino albanese, classe 1964, incensurato, residente in Ostuni). L'uomo in nottata è stato operato d'urgenza al volto dai sanitari del reparto di Chirurgia plastica dell'ospedale Perrino, a Brindisi, dove era giunto nella tarda serata, accompagnato dal personale del Servizio 118. A seguito dell'accoltellamento subito, ha riportato ferite giudicate guaribili in 60 giorni. E' andata meglio a un suo amico (Q. G), anch'egli albanese, aggredito e sottoposto alle cure dei sanitari. Ne avrà per sei giorni.

Il fatto è accaduto nella serata di ieri. Fanelli si sarebbe presentato in Commissariato, inscenando uno stato di forte concitazione ed agitazione e riferendo in termini sommari e confusi di essere stato aggredito, poco prima, dinanzi al monumento dei Caduti, da alcuni cittadini albanesi. Ai poliziotti avrebbe esibito anche un taglierino di grosse dimensioni (della lunghezza complessiva di 15 centimetri, di cui 7 di lama), additandola quale arma utilizzata dai suoi aggressori. Mentre Fanelli raccontava la sua "verità", contestualmente, una volante della polizia - su disposizione del Dirigente Francesco Angiuli - si recava sul posto, riuscendo così ad appurare, sul posto, cosa si fosse realmente verificato.

E la verità sarebbe venuta a galla ben presto, alla luce delle testimonianze raccolte e dei rilievi di Polizia Scientifica (eseguiti da personale specializzato dello stesso Commissariato). Fanelli, secondo gli inquirenti, per futili motivi si sarebbe scagliato dapprima contro il cittadino albanese Q. G. e tale C. R., giovane ostunese, conosciuto da entrambi. Pare che Fanelli sostanzialmente non tollerasse che l'albanese gli offrisse la consumazione. Così, uscito all'esterno del locale, Fanelli avrebbe colpito violentemente e ripetutamente al volto ed in altre parti del corpo l'albanese, provocandogli lesioni per sei giorni.

Di seguito, senza alcuna ragione (verosimilmente, sostengono gli investigatori, per il semplice fatto che la vittima fosse cittadino albanese), utilizzando il taglierino di grosse dimensioni che custodiva in tasca, Fanelli avrebbe colpito al volto B. X., incontrato al'esterno dell'esercizio pubblico, provocando allo stesso un profondo ed esteso taglio alla gota sinistra (totalmente perforata), con abbondante perdita di sangue. Soccorso poco dopo dai sanitari del Servizio 118, l'uomo veniva ricoverato a Brindisi e sottoposto a un delicato intervento chirurgico.

Al culmine dell'attività investigativa, Fanelli (assistitito dall'avvocato Raffaele Missere) è stato tratto in arresto e associato alla Casa Circondariale di Brindisi, a disposizione del Pubblico ministero di turno, Adele Ferraro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Corre in Commissariato sostenendo di essere stato aggredito, ma aveva accoltellato due albanesi

BrindisiReport è in caricamento