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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca Via Pier Giovanni Rizzo, 16

"Così l'invaso del Cillarese diventa parco e meta cicloturistica"

Valorizzare e rendere fruibili al territorio le aree di proprietà consortile, annesse all'invaso del Cillarese. A tal proposito, è stato presentato stamani, il progetto preliminare "Parco Lago Cillarese". La proposta riguarda un percorso ciclo-turistico tra l'Oasi faunistica del Cillarese, la Riserva di Torre Guaceto e il Parco urbano del Cillarese

BRINDISI - Valorizzare e rendere fruibili al territorio le aree di proprietà consortile, annesse all’invaso del Cillarese. A tal proposito, è stato presentato stamani, presso il compendio della Diga del Cillarese in via Giovanni Rizzo, il progetto preliminare “Parco Lago Cillarese”. La proposta riguarda un percorso ciclo-turistico tra l’Oasi faunistica del Cillarese, la Riserva di Torre Guaceto e il Parco urbano del Cillarese  con la creazione di un bicigrill  e la realizzazione di uno spazio attrezzato ai fini ricreativi e sportivi.  

Erano presenti al sopralluogo il presidente del Consorzio Asi, Marcello Rollo, il commissario straordinario della Provincia, Cesare Castelli e il sindaco di Brindisi, Mimmo Consales. Lo scopo del progetto è quello di aprire alla cittadinanza parte del compendio, affinchè si possa stabilire una sinergia con il sistema dei percorsi ciclabili, dei parchi e delle aree protette più prossime.

L’idea è creare un’interconnessione viaria e telematica tra le aree naturalistiche già sopra citate, un percorso che attraversi il territorio rurale, costiero ed urbano intermedio, caratterizzato dalla presenza delle masserie fortificate (Casignano, Cafaro, Torre Regina Giovanna, Boccatani), dagli insediamenti rupestri di età bizantina (Cripta di San Biagio) e da ambienti marino-costieri in cui trionfano le torri d’avvistamento costiero (Apani, Torre Testa), fino ad arrivare al luogo di culto più suggestivo della città capoluogo (Chiesa Santa Maria del Casale). 

A questo va aggiunto  che è prevista la sistemazione di una zona, all’incrocio tra due sentieri esistenti, distinta in tre piccole aree: quella da attrezzare con giochi per bambini, quella in cui verranno posizionate panche e tavoli lignei e l’area del bicigrill che verrà data in concessione a terzi in convenzione, e che avrà ingresso in via Rizzo. Verranno, inoltre, creati nuovi spazi ciclabili, percorsi ginnici e sarà realizzata una zona con wi-fi libero per chiunque voglia, attraverso le apposite applicazioni, consultare internet per scoprire gli itinerari ciclabili e le peculiarità della zona. 

Infine, per completare l’offerta di tale zona attrezzata, nel progetto è proposta la sistemazione di una parte dell’area al fine di consentire la pratica della pesca sportiva. L’idea è quella di posizionare alcuni pontili galleggianti paralleli alla linea di costa che consentiranno anche di godere delle bellezze circostanti. 

“Avevamo già annunciato – afferma il presidente Marcello Rollo – che l’intenzione da parte dell’Asi era rendere fruibili queste aree naturalistiche affinchè cittadini e turisti potranno godere di questa bellezza, di questo punto di eccellenza del turismo sostenibile. Abbiamo quindi dato mandato ad alcuni progettisti chiedendo loro di trovare la soluzione più giusta per poter aprire, rispettando l’Oasi e la Diga. Alla creazione del bicigrill, seguirà l’apertura di un punto ristoro e la realizzazione di una serie di pontili galleggianti per la pesca sportiva. Non solo, probabilmente, ci sarà la possibilità di praticare Ippica e Ippoterapia".

"Abbiamo – prosegue Rollo- inoltre, coinvolto anche  la Provincia di Brindisi, i comuni di Carovigno, Brindisi, San Vito, oltre alla Stp, ad Aereoporti di Puglia e a Torre Guaceto per dare la possibilità alla gente non solo di percorrere un circuito interno, ma anche uno esterno in modo tale che ognuno potrà conoscere e scoprire a pieno il nostro territorio. Ovviamente base centrale è l’invaso del Cillarese.”

Far vivere a pieno ai turisti, ma soprattutto ai brindisini le bellezze della città.“Non dimentichiamo che il Comune di Brindisi – spiega il sindaco Mimmo Consales – ha già allestito la parte bassa del parco Cillarese , quindi siamo perfettamente d’accordo con il Consorzio Asi nel voler valorizzare tutta questa area. Sarebbe un vero peccato non far vivere non solo ai turisti, ma anche ai cittadini un  bosco così bello, l’invaso con tutte le sue caratteristiche".

"Si tratta - conclude Consales - di un progetto ambizioso in cui si inserisce il discorso della pesca sportiva e del ciclo-turismo: questa è una grande opportunità per i giovani imprenditori che vogliono investire in questo territorio. Insomma, Brindisi alla fine, non è una città tanto brutta come qualcuno la vuole descrivere e comincia ad essere appetibile a livello regionale, interregionale per le sue bellezze”. (Fotoservizio Gianni Di Campi)

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