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Costituita una rete di Comuni per la valorizzazione dell'Appia Antica

Arteria di epoca romana che da Roma, passando per decine di città, arrivava in Puglia a Taranto, quindi passando da Mesagne, raggiungeva Brundisium

MESAGNE - Si è tenuto nella mattinata di ieri, giovedì 24 maggio, presso il Comune di Brindisi un incontro fra diversi soggetti interessati a valorizzare il tracciato della Appia Antica, arteria di epoca romana che da Roma, passando per decine di città, arrivava in Puglia a Taranto, quindi passando da Mesagne, raggiungeva Brundisium (Brindisi).

«La Regina Viarum - ha commentato l’assessore all’Attività produttive Anna Maria Scalera, che ha rappresentato l’amministrazione Comunale all’incontro di ieri - è una direttrice dall’altissima valenza storica ed oggi può divenire una direttrice di sviluppo in chiave turistica, al fine di sviluppare una  “economia culturale”, creando un brand “Via Appia” ovvero una rete permanente tra associazioni ed enti pubblici, nell’auspicio di intercettare parte dei 20 milioni di euro che il Ministero dei Beni Culturali ha messo a disposizione».

Su questi intenti è stata formalizzata ieri la Rete dei Comuni della via Appia alla presenza dell’assessore regionale allo sviluppo economico Loredana Capone, dei rappresentanti di Federalberghi Puglia e dei rappresentanti dei Comuni di Brindisi, Oria, Francavilla Fontana, Latiano e Mesagne. A breve la Rete verrà riconvocata per comprendere quali iniziative, oltre a quelle già poste in essere a livello nazionale come la giornata dell’Appia Day, possano aiutare a raggiungere la missione che ci si è dati.

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