Cronaca Centro Storico / Via Giuditta Arquati

Crolla un fabbricato in pieno centro: strada invasa dalle macerie, panico fra i residenti

Non resta che un cumulo di macerie di un fabbricato in fase di ristrutturazione situato in via Giuditta Arquati, stradina situata nei pressi di piazza Cairoli. L’immobile è crollato improvvisamente intorno alle ore 22,45 di oggi (16 dicembre). Per fortuna nessuno è rimasto ferito

La foto è di Paolo Taurino

BRINISI – Non resta che un cumulo di macerie di un fabbricato in fase di ristrutturazione situato in via Giuditta Arquati, stradina situata nei pressi di piazza Cairoli. L’immobile è crollato improvvisamente intorno alle ore 22,45 di oggi (16 dicembre). Per fortuna nessuno è rimasto ferito. Ma hanno vissuto momenti di grande paura i residenti di questo scorcio di centro storico brindisino.

“Ero appena uscito da un ristorante insieme ad un amico – dichiara il brindisino Paolo Taurino – quando ho sentito un tonfo improvviso. La stradaCrollo palazzina via Arquati 2-2 era piena di polvere e calcinacci. La gente è uscita di casa in preda allo spavento”.

Sul posto si sono recati i vigili del fuoco e una pattuglia di poliziotti della Sezione volanti. Lo stabile crollato era delimitato da impalcature che nel crollo sono state sbalzate contro il prospetto dell’immobile prospiciente. E’ una vera fortuna che nessuno passasse di lì al momento del cedimento. 

I pompieri sono al lavoro per mettere l'area in sicurezza. Personale dell'Enel sta sistemando un cavo pericolante. Il geometra comunale reperibile, Giovanni Danese, ha riscontrato una lesione sulla palazzina confinante, al civico 15. L'unica persona che vi risiede non potrà trascorrere la notte presso la sua abitazione. "Mi trovavo in casa - dichiara lo sventurato residente - quando ho sentito un boato. Pensavo fosse un terremoto. Non appena sono sceso in strada ho visto polvere ovunque". 

Le macerie hanno travolto una opel Agila station wagon che si trovava parcheggiata proprio sotto all'edificio. La moglie del proprietario del veicolo, titolare di un ufficio professionale che si trova al pian terreno della palazzina attigua,  aveva lasciato lì la macchina, per poi andare in pizzeria con un'amica. "Se mi fossi trovata in auto - dichiara la donna - al momento del crollo, le cose sarebbero potute finire davvero male". 

Le persone che abitano fra via Cristoforo Colombo e via Giordano Bruno tiranCrollo palazzina via Arquati 3-2o un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo. "Percorro spesso - dichiara Danilo Schifeo, uno dei residenti - questa strada. Sebbene si tratti di una via appartata del centro storico, sono numerose le persone che vi transitano". 

Intorno a mezzanotte, sono arrivati sul posto i proprietari dell'immobile: una brindisina e il suo compagno, un 45enne originario dell'Algeria. Avevano acquistato da poco quella proprietà. I lavori di ristrutturazione "ordinaria" dello stabile (un seminterrato e un primo piano rialzato), iniziati un mese fa, erano stati affidati a una ditta edile di San Vito dei Normanni. A questa adesso spetterà il compito di puntellare l'edificio e riparare i danni provocati dal collasso alle strutture limitrofe. 

Le cause del crollo verranno appurate nei prossimi giorni. Per adesso, lo spicchio di strada ricoperto da tufi, impalcature, calcinacci e tubi di ferro è stato delimitato con delle transenne. La persona che abita di fronte a quello che è ormai diventato un rudere, per fortuna, potrà dormire a casa. 

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