Cronaca

Crollo vendite per negozianti vecchia piazza mercato. Il sindaco li rassicura

La desertificazione di piazza Santa Maria Ausiliatrice si sta rivelando un grosso problema per i circa 26 negozianti dell'area. Uno di loro, il titolare del Quick Bar, Renato Grammatico, lamenta che i suoi incassi quotidiani sono scesi da 200 euro a poco più di 20 euro, a seguito del trasferimento del mercato ortofrutticolo nei capannoni ex Inapli

BRINDISI – La desertificazione di piazza Santa Maria Ausiliatrice si sta rivelando un grosso problema per i circa 26 negozianti dell’area. Uno di loro, il titolare del Quick Bar, Renato Grammatico, lamenta che i suoi incassi quotidiani sono scesi da 200 euro a poco più di 20 euro, a seguito del trasferimento del mercato ortofrutticolo nei capannoni ex Inapli di viale Risorgimento.  Nella mattinata odierna, il sindaco Mimmo Consales accompagnato dagli assessore Giuseppe De Maria e Cosimo D’Angelo, si è recato sul posto per incontrare gli esercenti. Questi hanno manifestato IMG_7220-2tutta la loro preoccupazione.

“Se non si prendono immediati provvedimenti – hanno affermato – molti rischiano di dover chiudere l’attività”. A rappresentare le lori istanze c’era anche il presidente di Confesercenti Brindisi, Antonio D’Amore. Il primo cittadino ha cercato di rasserenare i suoi interlocutori. L’amministrazione comunale si è infatti assunta l’impegno di riqualificare immediatamente l’area con una serie di interventi, fra cui: la piantumazione di nuovi alberi; il rifacimento dei cordoli stradali; il potenziamento dell’illuminazione; l’installazione di alcune panchine; la ristrutturazione della pensilina dei negozi che insistono al centro della piazza.

I tecnici dell’ufficio Annona studieranno inoltre una soluzione per concedere ai negozianti la possibilità di esporre tavolini e sedie, esentandoli dal pagamento della Tosap (tassa di occupazione di suolo pubblico). Le parole del sindaco hanno in parte rincuorato i commercianti, i quali dovranno necessariamente diversificare la loro offerta per far fronte alla drastica riduzione di clienti.

Piazza Santa Maria Ausiliatrice-2“Più che sulla quantità – spiega Antonio D’Amore – d’ora in avanti bisognerà puntare sulla qualità. Questa piazza deve diventare il salotto buono del rione Commenda. Dobbiamo farne un punto di incontro per le famiglie. Così come abbiamo regalato ai commercianti ortofrutticoli un mercato degno di tal nome, pur avendo ereditato un progetto fallimentare, adesso dobbiamo dare una piazza degna di tal nome anche agli esercenti di via Santa Maria Ausiliatrice”.

La piazza, quindi, resterà recintata ancora per qualche giorno: il tempo di completare gli interventi promessi dal Comune. Il confronto è stato presidiato da un paio di pattuglie di agenti della polizia municipale, impegnata da lunedì anche sull’altro fronte: quello di viale Risorgimento. 
Per fortuna, nella Piazza nuova tutto fila liscio.

“Sia l'azione di incontro tra domanda degli acquirenti ed offerta dei venditori, che la disponibilità di parcheggi inclusi quelli destinati ai veicoli atti al trasporto dei generi posti in vendita – afferma il comandante dei vigili urbani Teodoro Nigro, con una nota stampa - sta avendo un regolare svolgimento sin dalle ore 07.00 circa. L'invito rivolto agli automobilisti/acquirenti è di continuare ad avere un ordinato afflusso presso il nuovo mercato che si caratterizza per ampi spazi esterni anche vicini il parco Di Giulio a pochissime decine di metri dove, poter regolarmente parcheggiare il proprio veicolo privato".

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