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Cruenta rapina nelle campagne: tornano in libertà i tre indagati

Il gip ha scarcerato le persone arrestate lo scorso agosto per l'assalto ai danni di quattro mediatori linguistici stranieri avvenuto il mese prima in località Torre Pozzelle

OSTUNI – Tornano in libertà le tre persone arrestate lo scorso agosto per la cruenta rapina ai danni di quattro mediatori linguistici stranieri avvenuta il 17 luglio 2017 in località Torre Pozzelle, nelle campagne di Ostuni. Il gip del tribunale di Brindisi ha accolto l’istanza di scarcerazione presentata dai legali degli indagati.

Si tratta di Oronzo Pietro Lanzillotti, 38 anni, Pasqualino Lanzilotti, 45 anni, e Giuseppe Iaia, 40 anni. Questi vennero ammanettati dai poliziotti del commissariato di Ostuni, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Stefania De Angelis, con le accuse di rapina a mano armata, lesioni personali aggravate e porto e detenzione in luogo pubblico di pistola.

La rapina

La rapina avvenne nel cuore della notte, mentre le vittime rientravano presso la loro abitazione nelle campagne di San Vito dei Normanni, dopo aver passato la serata da amici. Da quanto appurato dagli investigatori, i responsabili della rapina si nascosero dietro a un muretto a secco.  Al momento del passaggio dell’auto con i mediatori linguistici a bordo, uscirono allo scoperto e costrinsero il conducente a fermarsi, sotto la minaccia di una pistola. Poi le vittime furono fatte scendere dalla macchina e subirono un pestaggio in stile Arancia meccanica al termine del quale i delinquenti si impossessarono dell’auto degli stranieri, dei telefoni cellulari, di un orologio da polso e della cifra di 80 euro in contanti.

I nuovi accertamenti investigativi

I rapinatori agirono a volto scoperto. Tutti e tre furono riconosciuti dalle vittime nelle foto segnaletiche mostrate dagli investigatori. Nel corso dell’incidente probatorio svoltosi dopo l’arresto, però, emersero nuovi elementi che indussero il pm a delegare alla questura di Brindisi ulteriori indagini sull’accaduto. All’esito della seconda tranche di accertamenti investigativi, il giudice ha rimesso in libertà tutti e tre gli indagati. Il provvedimento di scarcerazione è stato eseguito lunedì sera. Il collegio difensivo è composto dagli indagati Mario Guagliani, Antonio Sartorio e Giuseppina Locorotondo. 

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