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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Cronaca

Cumuli di rifiuti in città: vigili urbani pronti al giro di vite contro gli inquinatori

Gli agenti della polizia municipale si mobilitano contro l'abbandono di rifiuti, fenomeno che ha fatto sprofondare alcune zone del centro in condizioni igienico-sanitarie insostenibili per i residenti. Una recentissima ordinanza del Comune di Brindisi dà infatti mandato ai vigili urbani di rafforzare i controlli volti a smascherare e punire gli inquinatori

BRINDISI –  Gli agenti della polizia municipale si mobilitano contro l’abbandono di rifiuti, fenomeno che ha fatto sprofondare alcune zone del centro in condizioni igienico-sanitarie insostenibili per i residenti. Una recentissima ordinanza del Comune di Brindisi dà infatti mandato ai vigili urbani di rafforzare i controlli volti a smascherare e punire gli inquinatori. Le strade maggiormente afflitte dal problema verranno pattugliate da agenti in borghese. Previsto un giro di vite anche nei confronti degli esercenti (in particolar modo ristoratori e baristi) poco ligi alla raccolta differenziata. Tutto ciò avverrà in sinergia con il sindaco Consales e il  neoassessore con delega all’Igiene Urbana, Antonio Monetti.

Fra le situazioni più critiche vi è quella che interessa i residenti del rione Minnuta. Attraverso una lettera inviata in redazione, un comitato di condomini che racchiude 48 famiglie, denominato Agorà, elenca la lunga serie di disagi legata alla carenza di cassonetti per la raccolta dei rifiuti, con ripercussioni anche per la sicurezza dei pedoni, che si registra fra le vie Minnuta e Tancredi. 

Di seguito, la lettera del comitato condominiale Agorà. 

Vi scrivo in nome e per conto di un condominio di 48 famiglie, sito a Brindisi tra le vie Minnuta e Tancredi, appunto nel quartiere Minnuta. Sin da quando siamo venuti ad abitare in questa zona, siamo sempre stati ‘trascurati’ per lo smaltimento dei rifiuti, tanto che i bidoni esistenti servivano a soddisfare appena 1/3 della popolazione residente.
 

Con il passaggio allo smaltimento differenziato, sono stati eliminati i bidoni, senza che ci si sia preoccupati di portarne degli altri, al fine di espletare la differenziata. Dopo diversi mesi, ho telefonato al numero verde, lamentando tale situazione e dopo circa un mese ci hanno consegnato i bidoni - quelli con ruote - di diverso colore, a seconda del rifiuto da smaltire. Gli stessi sono stati sistemati all'interno del condominio ed esattamente lungo il muro perimetrale d'ingresso (lasciando a voi immaginare lo spettacolo!). Con l'arrivo dell'estate, ci siamo resi conto che dai RIfiuti abbandonati a ridosso di una scuola in via Del Lavoro-2bidoni in questione provenivano ‘odori’ nauseabondi; così abbiamo chiesto lumi agli operatori, i quali riferivano di non avere la possibilità di lavarli, in quanto non esisteva il mezzo per espletare tale servizio. A seguito di alcuni lavori che stavamo effettuando, abbiamo pertanto deciso di spostare temporaneamente i bidoni fuori il cancello, ponendoli esattamente sul marciapiede di fronte, facendo attenzione a non provocare intralcio nè a i pedoni nè alle auto.

Dopo circa due giorni, però, ci siamo resi conto che non esistevano più i bidoni. Contattato nuovamente il numero verde per delucidazioni, mi sono sentito rispondere che avremmo potuto procedere al recupero dei bidoni dietro sopralluogo dei vigili urbani,  con eventuale sanzione pecuniaria perché avevamo arbitrariamente uscito i bidoni sulla strada.
 

Quindi, hanno ‘invitato’ le 48 famiglie a dotarsi dei bidoncini piccoli e ad uscire gli stessi sul marciapiede a giorni prestabiliti. 
Questa storia va avanti ormai da 6 mesi, e tutte le mattine molti di noi escono da casa con la propria spazzatura, in cerca di un bidone per conferirla. Avendo provato ad usare i bidoncini, ci siamo resi conto tuttavia che la loro presenza causava un vero e proprio ‘slalom’ per i moltissimi pedoni che passavano (recandosi al vicinissimo parco Cillarese e pista ciclabile) sia correndo, passeggiando ed a volte con i passeggini,
Marciapiede ostacolato da un sacchettto al rione Minnuta-2costringendo a volte a scendere il marciapiede, mettendo a repentaglio la propria incolumità.

E' ovvio che, esistendo purtroppo sempre le persone poco civili, adesso ci troviamo ad avere cumuli di spazzatura sparsa per gli angoli del quartiere,a volte per giorni, spesso con presenza di " ospiti indesiderati" che rovistano liberamente tra i rifiuti (topi, cani e gatti), oltre all'odore insopportabile. Possibile che nell'era attuale bisogna convivere con  tali situazioni? Spero che chi di competenza possa prendere una seria posizione
 

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