Cronaca

Si torna al mare fra i cumuli di rifiuti: scempio sulla litoranea

E’ uno scenario di assoluto degrado quello in cui si sono imbattuti i tanti brindisini che oggi (2 giugno) si sono riversati sulle spiagge del litorale a nord del capoluogo per il primo bagno della stagione estiva, approfittando della giornata festiva

BRINDISI – E’ uno scenario di assoluto degrado quello in cui si sono imbattuti i tanti brindisini che oggi (2 giugno) si sono riversati sulle spiagge del litorale a nord del capoluogo per il primo bagno della stagione estiva, approfittando della giornata festiva. La strada costiera è disseminata di rifiuti.

Nelle foto a corredo dell’articolo (scattate da un lettore), si vedono diversi cumuli di spazzatura a partire dal villaggio di località Acque Chiare, per poi proseguire verso località Giancola, gli stabilimenti balneari e la fermata dell’autobus di località Apani.

In un punto vi sono cassonetti fatiscenti tracimanti di sacchi, circondati da buste, mobili, materiale edile di risulta e altri oggetti. Per il resto si può parlare di discariche abusive. La strada provinciale 41, del resto, è una delle mete preferite dagli inquinatori, che si annidano soprattutto fra gli artigiani che effettuano opere di ristrutturazione presso le abitazioni situate nei pressi della litoranea.

Gli agenti della polizia municipale di verbali ne hanno inflitti a iosa negli ultimi mesi. Il fenomeno, però, persiste in tutta la sua gravità. E se si considera che preso sulla via del mare si riverseranno anche numerosi turisti, il ritorno d’immagine per la città sarà pessimo. 

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