Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Custode morto, giardinetti chiusi

BRINDISI - Era l'unica cosa da fare, dopo il decesso, avvenuto stamani, del dipendente della Multiservizi punto lunedì scorso da un insetto non identificato, forse un calabrone o una vespa. Ma sino a quando non sarà individuata con certezza la causa del decesso, e l'agente che l'ha provocata (la vittima ha solo avvertito una puntura. ma non ha identificato l'insetto), il giardino pubblico di Bozzano resta chiuso.

BRINDISI - Era l'unica cosa da fare, dopo il decesso, avvenuto stamani, del dipendente della Multiservizi punto lunedì scorso da un insetto non identificato, forse un calabrone o una vespa. Ma sino a quando non sarà individuata con certezza la causa del decesso, e l'agente che l'ha provocata (la vittima ha solo avvertito una puntura. ma non ha identificato l'insetto), il giardino pubblico di Bozzano resta chiuso.

La decisione è stata comunicata da palazzo di città: "L'amministrazione comunale di Brindisi ha deciso di chiudere, con effetto immediato, il parco del rione Bozzano ad esclusivo scopo cautelativo ed in attesa di conoscere la reale causa che ha determinato il decesso del sig. Antonio Reho, uno dei custodi della struttura. Allo stesso tempo, gli amministratori comunali esprimono pieno cordoglio ai suoi familiari", informa una nota.

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