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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca

Da Brindisi al santuario del kung-fu

Franco Testini, brindisino, per gli orientali è Shi Yan Fan, il monaco guerriero, unico occidentale ad essere ordinato nel tempio buddista di Shaolin, in Cina, il sancta santorum del kung-fu. A lui è dedicato un servizio di "Persone", il settimanale del Tg3 di vita quotidiana, in onda domani alle 12.10 su Rai3. Nell'intervista, Testini racconta le proprie scelte e i percorsi della propria ricerca spirituale.

Franco Testini, brindisino, per gli orientali è Shi Yan Fan, il monaco guerriero, unico occidentale ad essere ordinato nel tempio buddista di Shaolin, in Cina, il sancta santorum del kung-fu. A lui è dedicato un servizio di "Persone", il settimanale del Tg3 di vita quotidiana, in onda domani alle 12.10 su Rai3. Nell'intervista, Testini racconta le proprie scelte e i percorsi della propria ricerca spirituale.

Un percorso lungo e avventuroso, difficile anche da riassumere, ha condotto un bambino che a sette anni combatteva per gioco con i ragazzi della sua strada e del suo quartiere, a lasciare la sua famiglia di dieci persone e non certo ricca per girare il mondo guadagnandosi da vivere con le arti marziali, sino ad abbracciare la religione buddista e poi ad essere ordinato monaco nell'eremo di Shaolin in Cina.

Testini entrò ancora più all'interno del circuito dei combattimenti per denaro dopo che, a 19 anni, ad Amsterdam, vinse il Golden Dragon lasciandosi alla spelle 700 concorrenti. Ma dalla vita ricevette ben presto un segnale chiaro ed inequivocabile, quando in un incidente rimase quasi completamente paralizz, trascorrendo prima a letto e poi sulla sedia a rotelle un anno intero.

Il giovane brindisino divenne buddista dopo essere entrato in un monastero coreano, quello di Chi Ri. Dopo avervi trascorso pochi anni, tornò a Brindisi raggiunto dalla notizia che il padre era in fin di vita, e si rese conto di essere uno "strano italiano", e comunque una mosca bianca in una società interamente cattolica. Successivamente, Testini affrontò l'avventura americana a Los Angeles, senza un centesimo in tasca e cominciando col dormire in un'auto concessagli come casa dal proprietario di una stazione di servizio.

La vera svolta nel 2007, quando nel monastero di Shaolin sulla Montagna di Song Shan, nell'Henan, ricevette, primo occidentale, la Jieba, la consacrazione ufficiale di appartenenza ai monaci che seguono la disciplina chiamata come il monastero che li ospita. E poi tanto altro ancora. Adesso Franco Testini, Chi Yan Fan, dirige il tempio Shaolin di Los Angeles e si occupa dell'educazione e dell'addestramento religioso e al kung-fu dei giovani che gli vengono affidati. Il 20 luglio scorso è stato intervistato da Valentina Martelli, responsabile dell'ufficio Rai International della metropoli californiana.

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