Cronaca

Dati in gestione bar e ristorante di parco Di Giulio: se ne occuperanno 2 giovani

Parco Di Giulio finalmente avrà un bar e un ristorante. L'amministrazione comunale ha accolto le istanze di gestione dei locali situati all'interno della struttura, presentate dalla 18enne Margherita Anna Rizziello, che si occuperà del bar, e dal 23 enne Benito Vittorio Cesaria, al quale è stato affidato il ristorane, entrambi di Brindisi. In passato erano stati indetti due bandi di gara per la gestione delle due attività

BRINDISI – Parco Di Giulio finalmente avrà un bar e un ristorante. L’amministrazione comunale ha accolto le istanze di gestione dei locali situati all’interno della struttura, presentate dalla 18enne Margherita Anna Rizziello, che si occuperà del bar, e dal 23enne Benito Vittorio Cesaria, al quale è stato affidato il ristorante, entrambi di Brindisi. In passato erano stati indetti due bandi di gara per la gestione delle due attività. 

Nel 2011, il settore Attività produttive istruì una procedura specifica per la concessione dei fabbricati (un ristorante di 97 metri quadri al pian terreno, più 138 metri quadri di terrazzo calpestabili; un bar di 78,25 metri quadri al pian terreno, più 102 metri quadri di terrazzo calpestabili). Ma i vari assegnatari provvisori rinunciarono uno dopo l’altro. 

Nell’ottobre del 2013, i due edifici vennero inseriti in un bando che riguardava la gestione di 16 locali comunali. In questo caso, però, nessuno presentò un’offerta inerente gli edifici del polmone verde realizzato a cavallo fra i quartieri Commenda, Sant’Angelo e Bozzano, sui costoni di canale Patri. Nessuno, insomma, sembrava intenzionato a mandare avanti un’attività ristorativa nel parco. 

La situazione si è sbloccata lo scorso quattro novembre, quando negli uffici di Palazzo di città sono pervenute due diverse istanze. Dopo aver effettuato le verifiche del caso, il dirigente responsabile del procedimento, Nicola Zizzi, è giunto alla conclusione che entrambi i soggetti avevano le carte in regola per gestire i fabbricati in questione. 

Il  ristoratore, dunque, dovrà versare un canone mensile pari a 1212 euro. La concessionaria del bar, invece, si farà carico di un affitto mensile pari a 930 euro. Entrambi, però, potranno usufruire dell’esenzione dal pagamento del canone concessorio per tre anni, poiché hanno meno di 35 anni d’età e sono titolari di azienda di nuova istituzione: requisiti previsti dal bando del 2011. 

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