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Debiti Equitalia, il Comune rottama le sue cartelle per 450mila euro

Decisione della Giunta: assenti la sindaca, la vice e due assessori, a presiedere Vito Carella, "anziano". Scomputate le somme chieste dal Consorzio Arneo per gli anni 2000-2003 per 122.556 euro, taglio netto per l'Ecotassa

BRINDISI – Debiti per oltre mezzo milione di euro a Palazzo di città, buona parte dei quali da rottamare entro il prossimo 21 aprile per non perdere l’accesso alla definizione agevolata che consente un notevole abbattimento delle somme, a partire da quelle dovute alla Regione Puglia a titolo di Ecotassa.

Il Comune di Brindisi-2

La Giunta ha dato il via libera il 13 aprile scorso, nonostante quel giorno fossero assenti quattro componenti su nove, sindaca e vice compresi. Le cartelle notificate da Equitalia al Comune di Brindisi, stando ai conteggi chiesti allo stesso agente della riscossione, ammontano a 562.999 euro e 21 centesimi, somma dalla quale l’Ente ha scomputato gli importi degli avvisi emessi dal Consorzio di Bonifica Arneo per gli anni che vanno dal 2000 al 2003, per 112.556,67 euro e ha presentato istanza di annullamento.

In virtù della sottrazione, la posizione debitoria dell’Amministrazione comunale, al 2017, scende a 450.442,54 euro: “il ricorso alla cosiddetta rottamazione permetterà all’Ente di pagare la somma di 41.741,12 a cui bisognerà aggiungere gli oneri di spettanza ad Equitalia che provvederà a quantificarla e comunicarli entro il 15 giugno”, si legge nella relazione di accompagnamento alla proposta di delibera firmata dal vice segretario generale, Angelo Roma, e presentata dall’assessore anziano Vito Carella. In assenza della sindaca Angela Carluccio, della sua vice Mary Romanelli, nonché di Raffaele De Maria, a presiedere la riunione dell’esecutivo è stato l’assessore all’Attuazione del programma. Mancava all’appello anche l’assessore Francesca Scatigno.

Tra i debiti del Comune, destinati alla rottamazione ci sono – stando al prospetto trasmesso da Equitalia – quelli più pesanti sono stati maturati nei confronti della Regione Puglia per l’Ecotassa: 72.392,71 e per 297.293,72. In elenco ci sono anche i debiti nei confronti dell’Inail per 10.371,69 euro, dell’Agenzia delle Entrate di Brindisi per 4.363,10.

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