Officine abusive e gestione illecita dei rifiuti: multe e denunce nel Brindisino

Controlli mirati dei carabinieri forestali. Individuate quattro officine non in regole, denunciate sei persone

Come di consueto, i carabinieri Forestali della provincia di Brindisi pongono grande attenzione alle attività di autoriparazione (meccatronici, carrozzieri, gommisti), che costituiscono, se non condotte a norma di legge, un potenziale rischio di fonti di gestione illecita di rifiuti, in gran parte pericolosi, e di eventuale smaltimento incontrollato sul territorio.

Pertanto, sistematicamente il Gruppo Carabinieri Forestale di Brindisi, avvalendosi delle Stazioni Forestali di Brindisi, Ceglie Messapica e Ostuni, pianifica dei controlli mirati su tutto il territorio provinciale, che tra l’ altro è caratterizzato da un diffuso esercizio abusivo di tali attività, a danno, oltre che dell’ ambiente (mancandovi ogni tracciabilità dei materiali acquisiti e quindi dello smaltimento a seguito dei lavori, leggi: registro di carico e scarico), anche degli operatori di settore legalmente autorizzati e registrati alla Camera di Commercio.

I controlli sono stati indirizzati sia a verificare la titolarità dell’ esercizio dell’ attività, sia il rispetto delle norme ambientali, soprattutto relative alla gestione dei rifiuti (Decreto Legislativo n. 152 del 2006) ed alla disciplina urbanistico-edilizia (Decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001); inoltre, in quest’ ultimo periodo, si è avuto anche riguardo sulle misure di sicurezza negli ambienti di lavoro connesse in particolare con l’ emergenza pandemica da “coronavirus”.

Nello specifico, dall’ inizio del 2020 è emerso che 4 officine non erano in regola con l’ autorizzazione (si aggiungono alle 21 individuate in precedenza); la Legge n. 122 del 1992, che tuttora disciplina l’ esercizio di attività di autoriparazione, prevede una sanzione amministrativa di oltre 5.000 euro per l’ esercizio in assenza di autorizzazione, e la confisca di tutte le attrezzature. Sono stati inoltre denunciati alla Procura della Repubblica di Brindisi 6 persone (su  5 officine, di cui abusive) per deposito incontrollato e gestione illecita di rifiuti (art. 256, commi 1 e 2 del citato “Testo Unico Ambientale”).

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragico incidente sulla Brindisi-Bari, muore un motociclista brindisino

  • "Da venerdì scuole chiuse in Puglia": Emiliano firma l'ordinanza

  • Scontro alla zona industriale, giovane motociclista perde la vita

  • Virus: schizzano i contagi, chiuse altre scuole nel Brindisino

  • Trovata morta nell'auto in cui viveva: dramma della solitudine al cimitero

  • Coronavirus, continuano ad aumentare i nuovi positivi e i ricoveri

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BrindisiReport è in caricamento