Cronaca Mesagne

Irregolarità nei cantieri edili: denunce e sequestri a raffica

Controlli congiunti della Polizia locale e dei carabinieri di Mesagne. Riscontrate varie violazioni. Il titolare di una impresa ha tentato di nascondersi

MESAGNE – Quattro denunce e raffica di sequestri. Questo il bilancio di una serie di controlli presso i cantieri edili effettuati nei giorni scorsi dalla Polizia Locale di Mesagne (sezione Polizia edilizia/ambientale) e dalla locale stazione dei carabinieri, coordinati dai rispettivi comandanti, e dal personale dell’ufficio tecnico comunale di Mesagne, per accertare il rispetto delle normative riportate nel testo unico dell’edilizia. 

In contrada Corcioli, zona ad alta pericolosità idraulica, è stato individuato e posto sotto sequestro un manufatto realizzato abusivamente per fini abitativi, munito di infissi e di servizi idrici-fognanti ed elettrici. La proprietaria e il responsabile della ditta operante sono stati segnalati alla Procura della repubblica di Brindisi. Al momento dell’arrivo delle forze dell’ordine, fra l’altro, il titolare dell’impresa si è nascosto sul retro dell’immobile, nel vano tentativo di non farsi identificare. 

Poco distate è stato ispezionato un altro cantiere al cui interno sono stati svolti importanti lavori di ampliamento di un vecchio fabbricato. Si tratta di interventi, da quanto appurato dalla polizia giudiziaria, totalmente privi delle relative autorizzazioni. Anche in questo caso il cantiere è stato sequestrato. Il proprietario è stato segnalato all’autorità giudiziaria. 

In contrada Cazzanoce, invece, è stato ispezionato un immobile di circa 350 metri quadri ricadente in zona ad alta pericolosità idraulica catastalmente riportato come deposito attrezzi, ma di recente sottoposto a ristrutturazione e trasformato in parte in

fabbricato residenziale e in parte in magazzino. Il proprietario, anche in questo caso, è stato segnalato alla magistratura. 
Infine è stato controllato un cantiere in contrada Vergine, al cui interno si trovavano altre opere e manufatti non assentiti dal Comune di Mesagne, realizzati da poco tempo all’interno di un immobile utilizzato da una associazione sportiva dilettantistica. A causa della presenza di tali manufatti, il pm di turno del tribunale di Brindisi, a seguito di specifici chiarimenti forniti dai tecnici comunali, ha disposto il sequestro della struttura. 

Analoghi controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, con il fine di garantire la legalità e il rispetto delle orme edil-urbanistiche, così come anche l’amministrazione comunale di Mesagne ha posto come obiettivo primario, l’individuazione di abusi spesso ricadenti nella sfera di lucro, trasformando i loro immobili in case vacanze o complessi turistici. 

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