Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Controlli nel porto: denunce, respingimenti e ritrovamento di mezzi rubati

Sequestrati cinque mezzi oggetto di furto trovati a bordo di un Tir diretto in Grecia. COntrollate 27.552 persone nel 2019

BRINDISI – Con l’approssimarsi delle festività pasquali si intensificano i controlli della polizia di Frontiera di Brindisi, al cui comando si è insediato da qualche giorno il vicequestore Stefania Occhioni. Nella giornata di ieri (mercoledì 20 marzo), gli agenti hanno recuperato tre mini escavatori e due macchine operatrici semoventi oggetto di furto che si trovavano a bordo di un Tir con rimorchio che stava per imbarcarsi a bordo di un traghetto diretto in Grecia. 

L’autista del mezzo, un cittadino di nazionalità bulgara, è stato denunciato a piede libero per il reato di ricettazione, mentre sia i mezzi rubati che l’autoarticolato sono stati sequestrati. 

Complessivamente, a partire da gennaio 2019, la Polizia di Frontiera ha identificato, fra porto e aeroporto di Brindisi, 27.552 persone, di cui 15.807 extracomunitari. Sette soggetti sono stati arrestate. Tredici persone sono state denunciate a piede libero. Sono 61, invece, gli individui respinti verso l’Albania, 10 quelli riammessi verso la Grecia. Per quanto riguarda gli automezzi, ne sono stati controllati 2.055, di cui nove posti sotto sequestro.

Obiettivo primario di tali attività è quello di contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina dall’Albania e dalla Grecia, dei veicoli rubati e del traffico di sostanze stupefacenti. 

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