Calci contro la porta e sputi: positive al Covid, si oppongono all'isolamento

Denunciate tre ragazze orignarie della Nigeria accolte a Villa Castelli nell’ambito del progetto “Simproimi 202 Pr1”.

VILLA CASTELLI – Positive al Covid, si sono opposte all’isolamento fiduciario presso una comunità e hanno sputato contro un furgone. Tre donne di origine nigeriana di 22, 25 e 21 anni sono state denunciate per violazione degli obblighi di isolamento fiduciario cui sono sottoposte le persone che hanno contratto il Covid, danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio. I fatti si sono verificati a Villa Castelli, il 4,5 e 19 dicembre 2020. Le ragazze, beneficiarie di protezione internazionale, sono state accolte nell’ambito del progetto “Simproimi 202 Pr1”.

Da quanto appurato dai carabinieri della stazione di Villa Castelli, le indagate, nonostante l’isolamento fiduciario per la positività al Covid–19, nei giorni 4, 5 e 19 dicembre 2020 hanno violato le prescrizioni uscendo dalle rispettive abitazioni. In particolare, il 4 e 5 dicembre, non accettando l’isolamento, mediante calci e pugni hanno danneggiato la porta d’ingresso della sede della citata struttura di accoglienza e hanno impedito il regolare svolgimento del servizio agli operatori del progetto, ponendosi dinanzi al furgone aziendale, fatto oggetto di sputi e rendendo necessaria la sanificazione da parte di una ditta specializzata, intervenuta sul posto. 

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