menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Denunciati gli "scrocconi seriali", incubo dei ristoratori del Brindisino

Grazie alla polizia hanno un nome e un cognome lui e lei, che mangiavano nei ristoranti della zona per poi fuggire senza pagare il conto

MESAGNE - Gli "scrocconi seriali" avevano già un volto, ora hanno un nome e un cognome. E' la coppia terrore dei ristoratori del Brindisino, autori di pranzi con fuga senza pagare. Nella giornata di oggi (23 marzo 2021), il personale della polizia di Stato del commissariato di Mesagne al termine di un'intensa attività d'indagine, ha identificato e denunciato la coppia, lui R.R. 46enne di Brindisi con precedenti di polizia e lei S.R. 42enne di San Vito dei Normanni. Nello specifico la coppia si presentava presso dei ristoranti locali consumando pranzi, anche di un certo valore economico, riuscendo con stratagemmi ad allontanarsi senza pagare. In una occasione avevano soggiornato presso un B&B di Mesagne prenotandolo per 11 giorni, lasciando però la struttura qualche giorno prima, anche in questa occasione senza saldare il conto.

Proprio in questo periodo di congiuntura economica conseguente alle limitazioni derivanti dall’attuale situazione pandemica, questi reati avevano creato scalpore e amarezza in diversi ristoratori ed esercenti commerciali che, oltre a presentare formale denuncia presso gli uffici di polizia, avevano persino affidato ai social network la loro disapprovazione verso questo odioso reato.

L’attività investigativa nasce dalla denuncia sporta presso il commissariato di Mesagne da una delle vittime, un ristoratore della città. Gli investigatori del commissariato, constatata anche la serialità del reato, per come appreso da alcuni messaggi sui social network, verosimilmente messo in atto sempre dalla stessa coppia, con il medesimo modus operandi, ha iniziato a svolgere tutte le attività d’indagine utili all’individuazione degli autori. La svolta nelle indagini, oltre che da attività info-investigativa, è arrivata dagli accertamenti svolti dal personale della polizia scientifica, il quale con l’utilizzo di tecnologie e applicativi, è riuscito a esaltare e confrontare particolari delle immagini dei truffatori, ripresi dai sistemi di videosorveglianza dell’attività commerciale, con le immagini contenute nelle banche dati in uso alle forze di polizia. 

I presunti autori dell'insolvenza fraudolenta identificati nel corso dell'attività investigativa, sono stati successivamente riconosciuti anche delle vittime che avevano presentato formale denuncia e pertanto, a seguito della loro certa identificazione, sono stati denunciati all'autorità giudiziaria. Prosegue l'attività investigativa da parte del commissariato di pubblica sicurezza di Mesagne, perché è verosimile ritenere che la coppia abbia "pranzato a scrocco" anche presso altre attività commerciali, pertanto la polizia invita i cittadini a recarsi presso gli uffici del commissariato per presentare formale denuncia.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Vita da vegana: "Non sono estremista, rispetto i più deboli e l'ambiente"

Attualità

Consorzio Asi: l'avvocato Vittorio Rina è il nuovo presidente

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento