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Cronaca

Materassino alla deriva in mare aperto: due ragazze soccorse con un Sup

Le malcapitate erano finite a oltre 300 metri dalla spiaggia di Apani. Interviene un appassionato di sport acquatici dell'associazione 40 Nodi

BRINDISI – Senza neanche rendersene conto si erano ritrovate a più di 300 metri dalla costa, su di un materassino. Grazie al tempestivo intervento di un appassionato di sport acquatici dell’associazione 40 nodi, ha avuto lieto fine la disavventura in cui mercoledì (29 giugno) sono incappate due ragazze, sul litorale di Apani. E’ una delle due a raccontare l’accaduto sul suo profilo Facebook, attraverso un posto di ringraziamento all’associazione 40 nodi.

“Mentre ero sul materasso assieme ad un’amica – scrive – inavvertitamente e a causa del vento di scirocco, ci siam ritrovate in mare aperto molto oltre le boe dei 300 metri”. “Fortunatamente – si legge ancora nel post – è stato tempestivo l’intervento di Diego De Vitis che con la sua attrezzatura sportiva ‘Sup’ (una tavola he consente di "passeggiare" sull'acqua remando con una pagaia, ndr) ci ha consentito di raggiungere la riva. Grazie ancora!”.

A stretto giro, sempre su Facebook, è arrivata anche la risposta dell’associazione 40 nodi. “Ricevere riconoscenza - si legge nel post - ci gratifica tanto. Intervenire per noi è sempre un dovere nonché piacere. Viviamo il mare e noi più che mai ci riteniamo un valore aggiunto. Ci reputiamo una presenza importante ma spesso erroneamente visti come un pericolo”. “Intervenire in mare tempestivamente – scrive ancora l’associazione -spesso evita complicanze e a volte anche di vitale importanza. Sarà un piacere continuare ad esserci e prestarci per sensibilizzare il più possibile la gente, i bagnanti e i bagnini stessi”.

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