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Cronaca

Era ai domiciliari dopo accoltellamento: gli trovano in casa 30 grammi di coca

I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Brindisi, hanno tratto in arresto in flagranza di reato il macellaio Antonio Giglio, di 46 anni, per detenzione ai fini di spaccio per sostanze stupefacenti

BRINDISI - I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Brindisi, hanno tratto in arresto in flagranza di reato il macellaio Antonio Giglio, di 46 anni, per detenzione ai fini di spaccio per sostanze stupefacenti. Giglio al momento della perquisizione da parte dei militari del Norm, era agli arresti domiciliari per altri reati.

GIGLIO Antonio, classe 1971-2Ciò malgrado, all’interno della sua abitazione sono stati trovati trenta grammi di cocaina, già suddivisa in quarantasette dosi, due grammi di marijuana e la somma in contanti di 2.600 euro, ritenuta provento dell’ attività illecita. C’erano anche materiale per il confezionamento della droga in dosi e un bilancino di precisione elettronico, il tutto sottoposto a sequestro.

Giglio è stato trasferito su decisione del pm di turno nel carcere di via Appia: aveva ottenuto i domiciliari una ventina di giorni dopo l’arresto per l’accoltellamento di Francesco Margherito, avvenuto in strada nella notte tra il 18 e il 19 agosto scorsi in via Germania, al rione Bozzano.

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