Cronaca Ceglie Messapica

Detenuto per evasione riceve anche un 'ordinanza per rapina

Giovanni Alessandro Gioia di Ceglie Messapica indagato per il colpo dell'11 settembre 2019 in un'agenzia di pratiche

CEGLIE MESSAPICA – Era già detenuto nel carcere di Borgo San Nicola dopo una duplice evasione dagli arresti domiciliari avvenuta nei primi giorni di dicembre, e accertate dai carabinieri dell’Arma locale. Ieri la sua posizione nei confronti della giustizia si è aggravata: sempre i carabinieri della stazione di Ceglie Messapica hanno notificato a Giovanni Alessandro Gioia di 25 anni un’ordinanza di custodia cautelare emessa il 2 luglio 2020 dal gip del Tribunale di Brindisi per rapina.

I fatti ipotizzati a carico di Gioia risalgono all’11 settembre 2019 (mentre era già detenuto nel proprio domicilio, considerando che era stato arrestato nel 2017 per fatti di droga?), quando un individuo armato di coltello aveva fatto irruzione in una agenzia di pratiche automobilistiche di Ceglie Messapica, facendosi consegnare dalla dipendente presente nell’ufficio 1500 euro, fuggendo poi a piedi.

Già nell’immediatezza dei fatti, i carabinieri di Ceglie Messapica, dopo aver acquisito le registrazioni di impianti di videosorveglianza della zona, ricostruirono gli spostamenti del rapinatore lungo la via di fuga, recuperando i suoi indumenti, felpa ed un passamontagna indossati durante la rapina.

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