Cronaca

Muore un detenuto cardiopatico: l'avvocato aveva chiesto la scarcerazione

E’ morto presso la casa circondariale di Brindisi il detenuto Giancarlo Secondo Rogoli, 59 anni di Erchie, arrestato lo scorso 16 novembre nell’ambito di un’operazione dei carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana che sgominò un giro di droga e armi fra Oria, Torre Santa Susanna, Mesagne, Latiano e San Pancrazio Salentino

BRINDISI  - E’ morto presso la casa circondariale di Brindisi il detenuto Giancarlo Secondo Rogoli, 59 anni di Erchie, arrestato lo scorso 16 novembre nell’ambito di un’operazione dei carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana che sgominò un giro di droga e armi fra Oria, Torre Santa Susanna, Mesagne, Latiano e San Pancrazio Salentino.

E’ probabile che il pm di turno del tribunale di Brindisi possa disporre l’esame autoptico. Infatti durante l’esame di garanzia che si tenne davanti al gip del tribunale di Brindisi, Maurizio Saso, a seguito dell’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare, l’avvocato dell’indagato, Giuseppe Sorio, aveva chiesto la remissione in libertà per gravi motivi di salute del proprio assistito, affetto da una grave cardiopatia. Il giudice si era riservato di decidere all’atto di una perizia affidata al medico legale, che non è stata ancora depositata. 

Da quanto appreso, anche il direttore sanitario del carcere aveva chiesto il trasferimento di Rogoli in un centro clinico. Il decesso è avvenuto intorno alle ore 11 di oggi (1 dicembre). Il pm Raffaele Casto ha conferito il mandato per l'esame autoptico al medico legale Antonio Carusi. 

Aggiornato alle ore 20,37

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