Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Negli impianti dei rifiuti arriva Multiservizi: 10 posti di lavoro perduti

Guerre tra poveri, o quasi. Saltano dieci posti di lavoro, a causa del subentro di Brindisi Multiservizi nel servizio di custodia e portierato negli impianti dei rifiuti di Brindisi, la discarica di Autigno ancora sotto sequestro, e l'impianto di produzione del Cdr in zona industriale

Protesta dei lavoratori Ipi all'esterno della discarica di Autigno

BRINDISI – Guerre tra poveri, o quasi. Saltano dieci posti di lavoro, a causa del subentro di Brindisi Multiservizi nel servizio di custodia e portierato negli impianti dei rifiuti di Brindisi, la discarica di Autigno ancora sotto sequestro, e l’impianto di produzione del Cdr in zona industriale. Lo denuncia il sindacato Fisascat Cisl. I lavoratori in questione sono da anni alle dipendenze della Ipi, ed hanno svolto il servizio prima per conto della Nubile Srl, poi del custode giudiziale.

Il trasferimento del servizio a Brindisi Multiservizi, società in house del Comune capoluogo, ha  escluso la gara di appalto, e quindi la possibilità che i dieci lavoratori Ipi transitassero – come previsto dal contratto nazionale di lavoro – ad una nuova società subentrante. Eppure, fa sapere la Fisascat Cisl, il Comune era a conoscenza della presenza delle dieci unità impegnate nel servizio di custodia e portierato, e quindi della perdita certa del posto di lavoro in caso di affidamento alla Multiservizi.

Si passerà alle azioni di lotta. Giovedì mattina i dieci lavoratori esclusi dal servizio presidieranno assieme al sindacato i cancelli della discarica di Autigno, per ottenere l’attenzione delle amministrazioni interessate, senza escludere anche le azioni legali davanti alla magistratura del lavoro.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Negli impianti dei rifiuti arriva Multiservizi: 10 posti di lavoro perduti

BrindisiReport è in caricamento