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Differenziata: prosegue il trend negativo. "Necessari interventi strutturali"

A settembre si è registrato a Brindisi il dato più basso (50,07 per cento) del 2018. Male l'Aro Br/2. In ascesa gli Aro Br/1 e Br/3. L'Adoc: "Calato il silenzio sulle nuove isole ecologiche"

BRINDISI – Prosegue la flessione della raccolta differenziata a Brindisi. Stando ai dati trasmessi dal Comune di Brindisi all’Osservatorio rifiuti della Regione Puglia, il mese di settembre si è chiuso con una percentuale del 50,07 per cento che conferma il trend negativo imboccato in estate. La situazione è infatti peggiorata rispetto al 50,77 per cento del mese di agosto. Nel giro di sette mesi, la raccolta differenziata è scesa di oltre sei punti percentuali, se si considera che a febbraio 2017 si era toccata la soglia del 56,83 per cento. L’inversione di tendenza ha avuto il suo inizio a giugno, quando si è scesi al 50,56 per cento, dal 54,59 del mese precedente.

Ancor più significativo è il calo fatto registrare, nel complesso, dall’Ambito di raccolta ottimale (Aro) Br/2, di cui, oltre al capoluogo, fanno parte Mesagne, San Donaci, Cellino San Marco, San Pietro Vernotico, e Torchiarolo. In questo caso, infatti, si passa dal 54,33 per cento registrato ad agosto al 50,07 di settembre. Ben più virtuosi sono i comuni degli Aro Br/1 (Ceglie Messapica, Erchie, Francavilla Fontana, Latiano, Oria, San Michele Salentino, San Pancrazio Salentino, Torre Santa Susanna, Villa Castelli) e Br/3 (Fasano, Cisternino, Ostuni, Carovigno, San Vito dei Normanni). Notevole è il balzo in avanti del Br/1, passato dal 64,47 per cento di agosto al 72,18 di settembre. Si attesta al 71,92 per cento, invece, il dato della raccolta differenziata registrato nell’Aro Br/3, in crescita rispetto al 67,09 del mese di agosto. Tornando al capoluogo, qualcosa evidentemente deve esserci inceppato nel meccanismo della raccolta differenziata, dopo i notevoli progressi fatti fra la fine del 2017 e i primi mesi del 2018. 

La nota dell'Adoc

Sul brusco calo si interroga il presidente provinciale dell’Adoc Brindisi, Giuseppe Zippo, attraverso una nota in cui viene messo in rilievo anche il dato del 50,07 di settembre sia “ancor più allarmante se rapportato ai volumi di raccolta totali di rifiuti pari a 3.465.080 Kg (39,41kg/mese pro capite), terz’ultimo dato su base annua,  il che lascia presagire non tanto ad una contrazione dei consumi quanto a possibili abbandoni  sul territorio con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti”. 

“E’ bene ricordare  - afferma Zippo - che i volumi massimi di raccolta differenziata 56,83% si sono raggiunti con volumi minimi di raccolta totale di rifiuti pari a 3.084.970 Kg  il che dovrebbe far riflettere e non poco sulla necessità di interventi strutturali sul fronte dell’offerta e la qualità dei servizi resi all’utenza oltre che sull’informazione e la formazione della cittadinanza utilizzando al meglio le risorse destinate allo scopo previste da capitolato”. 

Zippo manifesta delle perplessità per “la gestione amministrativa intenta più ad inseguire le emergenze che a programmare azioni di miglioramento attraverso il coinvolgimento della cittadinanza e portando a compimento progettualità già annunciate e mai realizzate”.  “Il riferimento è all’acquisto di nove isole ecologiche itineranti e alla realizzazione di un centro per il riuso dei materiali oltre alla realizzazione di tre isole ecologiche rispettivamente nei quartieri S. Elia, Perrino e Paradiso progetti finanziati con due bandi regionali per un importo totale di quasi due milioni di euro su cui è calato un inspiegabile silenzio”. 

“Sui temi e le criticità esposte l’Adoc Uil auspica l’avvio di un confronto con il sindaco, Riccardo Rossi, e l’assessore al ramo, Roberta Lopalco, al fine di poter individuare azioni mirate al superamento della critica situazione in atto”.

L'amministrazone incontra i cittadini 

Giovedì 25 ottobre alle 16, presso Palazzo Nervegna (e non più in sala Guadalupi a Palazzo di città come era precedentemente previsto), si svolgerà il primo incontro di sensibilizzazione per la raccolta differenziata con gli amministratori di condominio. A questo, a breve, farà seguito anche quello con le associazioni di categoria di commercio ed artigianato.

In merito al lieve calo della raccolta differenziata, passata dal 50,7 al 50,07 per cento nell’ultimo mese, può quasi considerarsi fisiologico data l’attività straordinaria di pulizia che si sta effettuando in città con le squadre di Ecotecnica e Multiservizi anche a seguito delle numerose segnalazioni. Nelle tre settimane programmate è stata raccolta una quantità di rifiuto indifferenziato che ha generato questo lieve calo e, non appena sarà pronta la pianificazione, l’attività straordinaria sarà estesa anche a parchi e altre strade cittadine.

Continua anche l’attività di vigilanza sul territorio che ha portato già a diverse multe e denunce di soggetti che scaricavano rifiuti in discariche abusive di fortuna ai margini della città.

“Stiamo portando avanti un lavoro complesso e su tutti i livelli - spiega l’assessore alle Politiche ambientali Roberta Lopalco - per garantire un buon grado di pulizia della città e, al contempo, che vengano puniti gli incivili e si sensibilizzino tutte le categorie per conferire al meglio i rifiuti”.

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