Dirigente dei Lavori pubblici chiede assunzione a tempo indeterminato

Ricorso di Padula. L’Ente: “Impossibile, necessario un concorso”. Intanto nuova organizzazione dell’ufficio

BRINDISI – Il dirigente del settore Lavori pubblici da un lato, il Comune dall’altro: nel mezzo la richiesta dell’ingegnere Gaetano Padula di essere “stabilizzato”, vale a dire di essere assunto con contratto a tempo indeterminato. Ma l’Ente dice no. E il caso approda in Tribunale.

Il ricorso

Gaetano Padula-2-2-2La decisione dovrà essere assunta il prossimo mese di dicembre dal giudice del lavoro di fronte al quale è stato incardinato il processo, scaturito dal ricorso presentato dagli avvocati del dirigente. La data dell’udienza è stata notificata alle parti nei giorni scorsi. L’azione legale scaturisce dall’istanza depositata il 28 febbraio: Padula chiedeva “di accertare e dichiarare il diritto alla trasformazione del proprio contratto di lavoro da a tempo determinato a tempo indeterminato, con la conseguente stabilizzazione dello stesso”.

La risposta dell’Amministrazione non si è fatta attendere. Era e resta la stessa: “La stabilizzazione per i dirigenti non è prevista dalle vigenti norme e inoltre presuppone il superamento di una procedura selettiva di natura concorsuale che, nella fattispecie, non è stata esperita”. In altri termini, a Palazzo di città hanno respinto la richiesta del dirigente e “ravvisandosi l’interesse del Comune di Brindisi a contrastare il ricorso e a costituirsi in giudizio”, la struttura commissariale  - con delibera assunta con i poteri della giunta – ha dato incarico agli avvocati interni, Monica Canepa ed Emanuela Guarino di rappresentare l’Amministrazione.

Il nuovo assetto interno

In attesa della definizione del giudizio, Padula ha definito il nuovo “assetto organizzativo interno del settore Lavori pubblici-ecologia-controllo e risanamento ambientale-igiene” con assegnazione dei servizi al personale dipendente, anche dopo i recenti provvedimenti di mobilità.

Per il servizio Strade, parchi e giardini, impianti sportivi e canile comunale, responsabile è l’ingegnere Antonio Iaia; personale assegnato: Luigi Gianniello, Raffaele Carfora, Giovanni Nardelli, Antonio Cavaniglia, Ettore Scivales, Antonio Mela. Per il servizio Edilizia pubblica, acquedotto e fognatura, edilizia scolastica e cimitero: ingegnere Marco Lororotondo; personale assegnato: Carlo Pesari, Giuseppe D’Angelo, Giovanni Danese, Antonio Mela e Gianluca Capeto. Servizio Impianti tecnologici-termici-pubblica illuminazione-beni monumentali, teatro comunale e direzione operativa della partecipata Energeko: ingegnere Giuseppe Augusto; personale assegnato: Paolo Tagliamento, Giovanni Rossetti, Nicola Lena, Antonio My, Gianluca Capeto. Servizio Espropriazioni: responsabile Angelo Pellico; personale assegnato: Antonio My e Giovanni Solimeni.

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