Cronaca

Dirigenti: rottura tra sindaco, Cgil e Uil

BRINDISI - Rapporti critici tra l'amministrazione comunale di Brindisi, da un lato, Cgil e Uil dall'altro, sui problemi riguardanti la gestione del personale. Oggi i due sindacati hanno risposto con una nota pubblica al sindaco Mimmo Consales dopo un incontro tenuto oggi, considerato deludente, tanto che la stessa Cgil ha abbandonato la seduta. L'incontro era stato convocato dall'amministrazione civica per illustrare i criteri applicati alla proroga degli incarichi dirigenziali. Ecco il comunicato, firmato da Michela Almiento, Antonio macchia e Fioravante Dario per la Cgil; da Enzo Santacesria, Lino Cattolico e Giuseppe Roma per la Uil.

BRINDISI - Rapporti critici tra l'amministrazione comunale di Brindisi, da un lato, Cgil e Uil dall'altro, sui problemi riguardanti la gestione del personale. Oggi i due sindacati hanno risposto con una nota pubblica al sindaco Mimmo Consales dopo un incontro tenuto oggi, considerato deludente, tanto che la stessa Cgil ha abbandonato la seduta. L'incontro era stato convocato dall'amministrazione civica per illustrare i criteri applicati alla proroga degli incarichi dirigenziali. Ecco il comunicato, firmato da Michela Almiento, Antonio macchia e Fioravante Dario per la Cgil; da Enzo Santacesria, Lino Cattolico e Giuseppe Roma per la Uil.

Le scriventi prendono atto, con rammarico, dei reiterati comportamenti assunti dalla S.V. in tema di relazioni sindacali, certamente non ispirati al rispetto del ruolo rivestito dalle organizzazioni sindacali, che hanno, sin dall'inizio del mandato della amministrazione comunale in carica, manifestato la volontà di collaborare fattivamente per offrire ogni contributo necessario per dare un assetto alla struttura comunale, che garantisse la erogazione dei servizi alla cittadinanza con la doverosa trasparenza ed efficienza.

Nel corso dell'odierno incontro convocato dalla S.V. per la proposta di proroga degli incarichi dirigenziali, la Cgil ha abbandonato la seduta, come forma di protesta per la mancata convocazione dell'incontro, più volte richiesto, per esaminare le problematiche concernenti il personale, anche alla luce dei provvedimenti del Giudice del Lavoro di Brindisi - rimasti peraltro ineseguiti da parte della amministrazione comunale- che ha accolto i ricorsi promossi dalla Cgil per violazione dell'art. 28 della legge 300/70, relativi al conferimento dell'incarico dirigenziale del Settore Urbanistica ed alla istituzione del Settore Consiglio Comunale.

La richiesta di incontro, ove accolta, avrebbe consentito di rappresentarVi la doverosità di conferire, ai sensi di legge, gli incarichi dirigenziali previa procedura di evidenza pubblica che permetta una valutazione comparativa degli aspiranti alla copertura dei posti, nonchè di sottoporVi tutte le criticità che affliggono i settori comunali, con particolare riferimento a:

  1. Servizi Sociali, i cui dipendenti hanno necessità di essere tutelati, quantomeno con la presenza di agenti di Polizia Municipale, per prevenire episodi di intolleranza - di frequente verificatisi - da parte della utenza;
  2. Settore Polizia Municipale, ove il disagio del personale è stato più volte manifestato e che richiede urgenti interventi per la riorganizzazione dei servizi;
  3. Settore Urbanistica, ove il personale è valutato dalla dirigenza con criteri discutibili, che hanno avuto come conseguenza il formarsi di servizi privilegiati ed altri, invece, penalizzati anche sotto il profilo del riconoscimento del salario accessorio;
  4. Settore Trasporti, ove vi è la necessità di affrontare la problematica relativa alle progettualità ed ai conseguenti incentivi corrisposti ai dipendenti, per chiarire definitivamente quali siano i compiti di istituto e le mansioni da svolgersi dal personale.

La Uil ha ritenuto di presenziare all'incontro in data odierna, per potersi esprimere sulle dichiarazioni del Sindaco, condividendo, comunque, nella sostanza i rilievi formulati dalla Cgil.

Nel corso dello stesso incontro, la Uil ha rappresentato, inoltre, le proprie perplessità in ordine alla copertura finanziaria riferita al pagamento degli stipendi concernenti la proroga degli incarichi dirigenziali, non ottenendo risposta immediata dalla parte pubblica, nonostante la presenza del dirigente del settore Servizi Finanziari significando, altresì, la necessità di conferire gli incarichi di posizione organizzativa sulla base dei criteri previsti dal regolamento, senza rinnovi automatici che non tengano conto delle reali competenze, professionalità e carichi di lavoro, del personale di Cat. D.

Corre l'obbligo, inoltre, di stabilire un percorso trasparente per giungere alla adozione dei provvedimenti di mobilità del personale, che siano motivati da effettive ragioni organizzative e non da volontà punitive o vessatorie nei confronti dei dipendenti.

Ribadiamo, con fermezza, la necessità che la S.V. eviti di "sparare nel mucchio", accusando indiscriminatamente tutto il personale di inefficienza, occorrendo, invece, che vengano individuate e colpite eventuali sacche di privilegio, che mai queste organizzazioni sindacali hanno inteso difendere.

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