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Una discarica abusiva sequestrata

Una discarica abusiva sequestrata

Discarica abusiva a due passi dal mare

OSTUNI - Ancora tonnellate di rifiuti smaltiti ed abbandonati in aperta campagna, su un terreno adibito abusivamente a discarica. Il tutto, questa volta, a due passi dal mare. A scoprire il sito sono stati i militari della Compagnia della Guardia di finanza di Fasano, che sulla scorta della segnalazione fatta nei giorni scorsi dai promotori della “Passeggiata ecologica” e alla luce di ulteriori indagini, hanno eseguito e portato a termine l’ennesima operazione di servizio in materia di tutela ambientale.

OSTUNI - Ancora tonnellate di rifiuti smaltiti ed abbandonati in aperta campagna, su un terreno adibito abusivamente a discarica. Il tutto, questa volta, a due passi dal mare.

A scoprire il sito sono stati i militari della Compagnia della Guardia di finanza di Fasano, che sulla scorta della segnalazione fatta nei giorni scorsi dai promotori della "Passeggiata ecologica" e alla luce di ulteriori indagini, hanno eseguito e portato a termine l'ennesima operazione di servizio in materia di tutela ambientale.

Giunti sul posto i finanzieri hanno proceduto al sequestro del terreno. Un'area piuttosto vasta (1500 metri quadrati), all'interno della quale erano stati sotterrati e ricoperti di terra tonnellate di rifiuti speciali. Tra gli "scarti ingombranti" rinvenuti dalle fiamme gialle, per lo più materiale edile di risulta. Ma non solo. Tra i rifiuti, anche pneumatici fuori uso e rottami ferrosi.

Indagini sono tuttora in corso per fare luce sulla provenienza dei rifiuti scaricati abusivamente. Gli inquirenti sono impegnati ad accertare eventuali responsabilità.

Ulteriori verifiche sono in corso per risalire alla proprietà del terren, al fine di comprendere se si tratti di un'area privata oppure pubblica (Demanio o Comune).

In una nota gli organizzatori della Passeggiata ecologica (Pdl, Giovane Italia, Ambiente e/è vita, Gruppi di ricerca ecologica) esprimono soddisfazione: "Un'azione meritoria quella che ha portato al sequestro della muraglia di rifiuti. Attendiamo la bonifica di tutta la zona da parte del Comune", spiega il senatore Pino Specchia, che non ha dubbi circa la titolarità dell'area finita nel mirino della Guardia di finanza.

La scoperta dell'ennesima discarica abusiva, ripropone nella sua complessità il problema dello smaltimento dei rifiuti inerti.

Non a caso, notevole è l'impegno che da mesi le Fiamme gialle profondono a tutela dell'ambiente, con specifico riferimento alla lotta allo smaltimento illegale dei rifiuti solidi urbani, speciali e tossici.

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