Cronaca Via Don Giovanni Minzoni

Discarica chiusa e autocompattatori quasi pieni: è già emergenza rifiuti in città

A giudicare dai cumuli di spazzatura che si sono formatti in periferia, Brindisi è già alle prese con un'emergenza rifiuti dovuta alla chiusura della discarica di Autigno e al mancato avvio del servizio di conferimento in quella di Formica Ambiente. Le foto pubblicate a corredo di questo articolo testimoniano quanto la situazione sia critica al rione Santa Chiara e al quartiere Cappuccini

BRINDISI – A giudicare dai cumuli di spazzatura che si sono formatti in periferia, Brindisi è già alle prese con un’emergenza rifiuti dovuta alla chiusura della discarica di Autigno e al mancato avvio del servizio di conferimento in quella di Formica Ambiente. Le foto pubblicate a corredo di questo articolo testimoniano quanto la situazione sia critica al rione Santa Chiara e al quartiere Cappuccini, nei pressi della scuola media Leonardo Da Vinci.

Fra via Don Guanella e via Don Minzoni, in particolare, sono visibili vere e proprie distese di sacchetti dell’indifferenziato, che circondano cassonetti traboccanti. Ma situazioni analoghe vengono segnalate in altri rioni della città. E anche in centro, nella traverse di via Taranto, alcuni residenti sono costretti a depositare la spazzatura per terra, lungo i marciapiedi.

Da quanto appreso, pare che gli autocompattatori del gestore del servizio di raccolta, Ecologica Pugliese, non potendo conferire in discarica, siano Cumulo di rifiuti in via Don Minzoni-3ormai pieni fino all’orlo. E discorso analogo vale anche per il “biostabilizzatore “ di Nubile srl, il cui spazio residuo è quasi esaurito.

L’immondizia continua ad accumularsi nei mezzi di raccolta (non solo a Brindisi, ma anche in tutti i Comuni della provincia) da giovedì scorso, 12 marzo, quando la Regione ha disposto la chiusura per 30 giorni della discarica di Autigno, a causa di una serie di inadempienze in materia ambientale contestate a Nubile srl.

In attesa che l’azienda brindisina si adegui alle prescrizioni imposte, l’assemblea dell’Oga ha deciso all’unanimità di utilizzare la discarica di Formica Ambiente, che già da settimane accoglie i rifiuti prodotti in provincia di Bari.

Ma il gestore di quest’ultimo sito ha stoppato i veicoli carichi di rifiuti, mettendo in chiaro che il servizio di conferimento non inizierà fino a quando non arriveranno i risultati delle analisi sulla qualità dei rifiuti biostabilizzati affidati a un laboratorio privato. Il responso è atteso per la giornata odierna. Se l’esito sarà positivo, il sindaco Consales e i responsabili del procedimento confidano nel fatto che già a partire da domani il sito di Formica possa cominciare a ricevere i rifiuti. Ma se così non sarà, la situazione non potrà che precipitare. Perché a quel punto diverrebbe davvero complicato raccogliere la spazzatura che continua ad accumularsi per strada.

COMUNICATO DI ECOLOGICA PUGLIESE

A causa della chiusura della discarica di Autigno, la Ecologica Pugliese, società che gestisce i servizi di igiene urbana nella città di Brindisi, si è ritrovata a fronteggiare l’emergenza derivante dall’impossibilità di conferimento dei rifiuti indifferenziati raccolti dal territorio comunale. Nonostante gli impedimenti di venerdì 13 marzo, quando il conferimento in discarica è stato consentito solo a singhiozzi, e complessivamente per circa un’ora, gli operatori ecologici sono riusciti ad eseguire a regola d’arte il servizio di raccolta, sopperendo alle difficoltà insorte con una tempestiva riorganizzazione dei servizi e degli itinerari in programma.

Anche nella giornata di sabato 14 marzo si è riusciti a prelevare tutti i rifiuti indifferenziati presenti sul territorio, grazie a un pronto aggiornamento della pianificazione, con cui si è ricorso all’utilizzo di tutti gli automezzi a disposizione dell’azienda. Dopo la raccolta di sabato, tuttavia, gli automezzi della Ecologica Pugliese, pur dotati di notevole capienza, sono risultati completamente occupati dai rifiuti. Pertanto, inevitabilmente, domenica 15 marzo si sono verificati dei disservizi, certamente non imputabili all’azienda.

La Ecologica Pugliese ha profuso il massimo impegno per ridurre al minimo i disagi per la cittadinanza e si augura che, grazie all’operato dell’Amministrazione Comunale, si raggiunga al più presto una definitiva risoluzione del problema.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Discarica chiusa e autocompattatori quasi pieni: è già emergenza rifiuti in città

BrindisiReport è in caricamento