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Cronaca

Disoccupati: arrestato Bobo Aprile

BRINDISI – Violenza privata, occupazione di suolo pubblico e interruzione di pubblico servizio. Queste le accuse sulla scorta delle quali, alle prime luci dell’alba, sono finiti ai domiciliari 18 componenti il Comitato dei disoccupati di Brindisi. Tra loro figura anche il responsabile dei Cobas di Brindisi, Bobo Aprile, figura storica del sindacato autonomo brindisino. L’operazione denominata “ Escalation" è tuttora in corso di svolgimento. Personale della Digos della Questura di Brindisi sta procedendo alla notifica delle 18 ordinanze di applicazione della misura cautelare emesse dal giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di Brindisi, Giuseppe icci su richiesta del sostituto procuratore presso la procura della Repubblica del Tribunale di Brindisi, Pierpaolo Montinaro.

BRINDISI - Violenza privata, occupazione di suolo pubblico e interruzione di pubblico servizio. Queste le accuse sulla scorta delle quali, alle prime luci dell'alba, sono finiti ai domiciliari 18 componenti il Comitato dei disoccupati di Brindisi. Tra loro figura anche il responsabile dei Cobas di Brindisi, Bobo Aprile, figura storica del sindacato autonomo brindisino. L'operazione denominata " Escalation" è tuttora in corso di svolgimento. Personale della Digos della Questura di Brindisi sta procedendo alla notifica delle 18 ordinanze di applicazione della misura cautelare emesse dal giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di Brindisi, Giuseppe icci su richiesta del sostituto procuratore presso la procura della Repubblica del Tribunale di Brindisi, Pierpaolo Montinaro.

Contestualmente saranno notificate ulteriori 11 informazioni di garanzia e contestuali avvisi di conclusione delle indagini preliminari. I provvedimenti sono stati emessi a seguito delle attività investigative condotte dalla Digos di Brindisi. I provvedimenti saranno notificati ai promotori - organizzatori del "Comitato dei Disoccupati" ed ad alcuni componenti identificati durante le manifestazioni di protesta che portarono all'occupazione dei cantieri della Monteco (impresa appaltatrice del servizio di igiene urbana a Brindisi) con conseguente blocco delle attività lavorative nei primi giorni dello scorso mese di marzo. Avrebbero fatto pressione, reclamando un posto di lavoro presso le società partecipate, con particolare riferimento all'impresa che sul territorio sioccupa della raccolta dei rifiuti.

Manifestazioni oggetto d'indagine da parte della Digos. I reati contestati a vario titolo sono: violenza privata aggravata, arbitraria invasione e occupazione di aziende agricole e industriali, sabotaggio, interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un sevizio di pubblica necessità, evasione. I dettagli dell'intera operazione condotta dalla Digos della Questura di Brindisi verranno illustrati stamane nel corso della conferenza stampa presieduta dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi Marco Dinapoli nella Sala Conferenza della Procura della Repubblica alle ore 10.30.

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