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Cronaca

Disoccupato minaccia il suicidio davanti ai cancelli del Comune di Brindisi

BRINDISI – Ha tentato il suicidio davanti ai cancelli del Comune, stufo di attendere un aiuto che continuava a non arrivare. Esasperato, si è cosparso di benzina ed era pronto a darsi fuoco. Non l'ha fatto, però: a fermarlo prima che commettesse l'irreparabile sciocchezza hanno provveduto due agenti della Digos che lo hanno subito raggiunto.

BRINDISI - Ha tentato il suicidio davanti ai cancelli del Comune, stufo di attendere un aiuto che continuava a non arrivare. Esasperato, si è cosparso di benzina ed era pronto a darsi fuoco. Non l'ha fatto, però: a fermarlo prima che commettesse l'irreparabile sciocchezza hanno provveduto due agenti della Digos che lo hanno subito raggiunto.

Minuti drammatici, questa mattina, a Palazzo di Città, poco dopo le 9: un uomo di 35 anni, Rino Ostuni, disoccupato, stanco delle continue promesse per un lavoro che non gli sarebbe mai stato offerto, aveva deciso di togliersi la vita. E voleva farlo in maniera plateale, davanti agli amministratori locali, rei secondo lui di non averlo mai aiutato, nonostante le infinite richieste delle scorse settimane. "Datemi un lavoro, non so come più mantenere mio figlio", aveva detto l'uomo ai politici. Ma niente. L'uomo, a quel punto, non ci ha visto più. Ieri mattina, dopo aver riempito una tanica di benzina, si è cosparso il liquido addosso, minacciando di darsi fuoco, tra la paura e l'incredulità di quanti si trovavano da quelle parti in quel momento.

Subito è scattato l'allarme: si sono precipitati sul posto i vigili del fuoco e due agenti della Digos. Ostuni è stato fermato prima che potesse completare il suo insano gesto. Successivamente, è stato accompagnato in Questura.

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