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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Cronaca

Disoccupato si incatena davanti al Comune: "Voglio un lavoro"

BRINDISI – L'ennesimo caso di disagio sociale sbandierato ai quattro venti, nella non sempre valida convinzione che basti rendere pubblica la propria difficoltà per ottenere aiuto, sebbene l'obiettivo comprensibile sia quello di sensibilizzare soprattutto le istituzioni.

BRINDISI - L'ennesimo caso di disagio sociale sbandierato ai quattro venti, nella non sempre valida convinzione che basti rendere pubblica la propria difficoltà per ottenere aiuto, sebbene l'obiettivo comprensibile sia quello di sensibilizzare soprattutto le istituzioni.

Franco Tafuro, 43 anni, probabilmente ha scelto il giorno sbagliato per protestare davanti ai cancelli di Palazzo di Città, visto che proprio questa mattina c'erano anche i dipendenti della Monteco che chiedevano al Comune tutele per i rispettivi posti di lavoro. Tafuro, invece, un'occupazione non ce l'ha. O meglio, l'ha avuta fino allo scorso agosto, e prestava servizio presso la Brindisi Multiservizi. Poi, il contratto non gli è stato rinnovato, e soprattutto - ed è stato questo uno dei motivi che lo ha indotto a protestare questa mattina davanti ai cancelli del Comune - non rientra tra i primi 28 della graduatoria stilata dalla stessa Multiservizi a seguito del concorso indetto per reclutare personale a tempo determinato.

"Ma io adesso come faccio?", si chiedeva Tafuro, che si è legato ad un palo con catena e lucchetto. "Ho moglie e tre figli, come posso mantenere la famiglia in questa situazione. Ho chiesto di essere ricevuto da qualche rappresentante del Comune, ma finora nessuno si è fatto vivo. Io, comunque, continuerò a protestare finchè non mi verrà offerta la possibilità di un lavoro vero e proprio".

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