Ostuni: criticità risolte, dissequestrato il centro di raccolta dei rifiuti

Il sito era sotto sequestro da un mese. La ditta Bianco ha eliminato le problematiche riscontrate dai carabinieri del Noe

OSTUNI – E’ stato annullato il sequestro preventivo del centro comunale di raccolta di rifiuti situato in località Santa Caterina, di proprietà dell’amministrazione comunale di Ostun. I carabinieri del Noe hanno infatti verificato chela ditta Bianco ha risolto tutte le criticità evidenziate nel primo sopralluogo.

Il sito, esteso circa 3.500 metri quadri, venne posto sotto sequestro lo scorso 16 dicembre, in esecuzione di un’ordinanza del gip del tribunale di Brindisi riguardante esclusivamente l’area di raccolta e stoccaggio dei rifiuti. I militari del Noe di Lecce effettuarono in sopralluogo dopo aver ricevuto una serie di denunce e segnalazioni da parte della cittadinanza su “intollerabili esalazioni odorigene moleste capaci di ingenerare difficoltà respiratorie, cefalee, nausee e turbamento della tranquillità e della quiete delle persone”. I carabinieri, in particolare, accertarono “il deposito incontrollato di ingenti quantitativi di rifiuti urbani anche pericolosi, come batterie per auto, toner, olii minerali esausti, Raee (materiale elettronico ed elettrodomestici)”. 

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