menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il luogotenente Alfredo Proto

Il luogotenente Alfredo Proto

Distributore e bar in nero, con energia rubata

SAN PIETRO VERNOTICO – Un controllo di routine su prezzi e qualità del carburante ha permesso di accertare che una stazione di servizio posta sulla litoranea brindisina, dal 2007 ad oggi è rimasta completamente sconosciuta al Fisco provocando un'evasione totale di oltre un milione di euro.

SAN PIETRO VERNOTICO - Un controllo di routine su prezzi e qualità del carburante ha permesso di accertare che una stazione di servizio posta sulla litoranea brindisina, dal 2007 ad oggi è rimasta completamente sconosciuta al Fisco provocando un'evasione totale di oltre un milione di euro di cui 175mila di Iva. Tutto l'impianto (bar e distributore), inoltre, era collegato abusivamente alla rete elettrica pubblica, in più è stato trovato un lavoratore in nero.

Denunciati i gestori (uno ha il bar e l'altro la stazione di carburanti). Si tratta di due coniugi ai quali sono stati sequestrati "per equivalente" nove terreni del valore complessivo di 137mila euro. Entrambi dovranno rispondere di omessa dichiarazione fiscale e furto di energia elettrica, solo l'intestatario del bar invece dovrà difendersi dall'accusa di omissione delle scritture contabili.

L'attività investigativa, compiuta dai militari della tenenza della Guardia di Finanza di San Pietro Vernotico al comando del luogotente Alfredo Proto, è stata avviata a luglio scorso e si è conclusa pochi giorni fa con l'emissione del provvedimento di sequestro preventivo che si riferisce al totale dell'iva sottratta al Fisco nel 2011 e nel 2012. L'irregolarità in materia di Iva riguarda solo il distributore di carburanti che per i due anni di riferimento ha evaso l'imposta superando la soglia massima dei trentamila euro.

Sotto la lente di ingrandimento sono finite entrambe le attività commerciali. Il controllo è stato avviato in piena estate quando i finanzieri sanpietrani visitarono la stazione di servizio per fare un controllo sui carburanti sia in fatto di qualità che di esposizione dei prezzi sulla strada. Dai primi accertamenti è emerso che l'intestatario del bar era sprovvisto di licenza e c'era un dipendente in nero. Sempre nell'ambito di quell'attività fu accertato inoltre che tutta la struttura era alimentata con un collegamento abusivo a un palo della rete pubblica. Scattò subito la denuncia per furto di energia elettrica e fu avviata la verifica fiscale.

I successivi controlli hanno permesso di accertare che entrambe le attività dal 2007 in poi non hanno più presentato alcun tipo di dichiarazione fiscale. Evasori totali. In più il bar non aveva le scritture contabili obbligatorie. Dai conteggi, poi, è stato quantificata l'evasione Iva da parte del distrubutore di carburanti e per questo è stato emesso il provvedimento di sequestro di 137mila euro. Oltre al recupero dell'Iva evasa le fiamme gialle sanpietrane hanno proceduto al recupero dell'imposta erariale sull'energia elettrica pari a oltre 1500 euro.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Asl Brindisi: avviso pubblico per l'incarico di direttore generale

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento