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Cronaca Francavilla Fontana

Rapinatore con parrucca messo in fuga da orafo: il Dna lo incastra

Individuato l'autore di una tentata rapina avvenuta lo scorso marzo a Francavilla Fontana. Indagini svolte dai carabinieri

FRANCAVILLA FONTANA – La vittima lo mise in fuga, strappandogli parrucca, mascherina e pistola. E’ stato incastrato dal Dna l’autore della tentata rapina avvenuta la sera del 13 marzo ai danni di un laboratorio orafo situato in via Crispi, a Francavilla Fontana. Si tratta di un 42enne di origine albanese, residente a Francavilla Fontana. L’uomo è stato rintracciato la notte del 6 novembre a Prato, dove gli è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare in regime di domiciliari emessa dal gip del tribunale di Brindisi, a seguito delle indagini condotte dai carabinieri della Sezione radiomobile della compagnia di Francavilla Fontana. L’indagato deve rispondere dei reati di detenzione abusiva di armi e lesioni personali aggravate.

Con il volto coperto da parrucca, mascherina e berretto, l’uomo, la sera di sabato 13 marzo, irruppe all’interno dell’oreficeria, minacciando il titolare. Questi però reagì e al termine di una colluttazione costrinse il malfattore alla fuga, privandolo di mascherina, parrucca e pistola. Da quei reperti sono state isolate della tracce di materiale genetico presumibilmente appartenenti all’autore del reato. Grazie alle immagini riprese dalle telecamere della zona e a ulteriori accertamenti investigativi, i carabinieri hanno stretto il cerchio intorno al 42enne. Il riscontro definitivo è arrivato grazie alla comparazione fra le tracce di Dna rilevate sul materiale sequestrato e il Dna dell’indagato, acquisito tramite prelievo coatto. 

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