rotate-mobile
Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca

Dodici ore di perquisizione

BRINDISI – E’ durata quasi dodici ore la perquisizione della sede della News Sas in corso Umberto a Brindisi, da parte della Digos. Gli investigatori hanno lasciato il settimo piano del palazzo dove opera da molti anni la società che, sino alla tarda primavera scorsa, è stata amministrata dall’attuale sindaco del capoluogo, Mimmo Consales, che ne ha ceduto le quote ad Alessio Vincitorio, una delle quattro persone che oggi hanno ricevuto avvisi dai pm Giuseppe De Nozza e Savina Toscani.

BRINDISI - E' durata quasi dodici ore la perquisizione della sede della News Sas in corso Umberto a Brindisi, da parte della Digos. Gli investigatori hanno lasciato il settimo piano del palazzo dove opera da molti anni la società che, sino alla tarda primavera scorsa, è stata amministrata dall'attuale sindaco del capoluogo, Mimmo Consales, che ne ha ceduto le quote ad Alessio Vincitorio, una delle quattro persone che oggi hanno ricevuto avvisi dai pm Giuseppe De Nozza e Savina Toscani.

La selezione del materiale che potrebbe risultare utile alle indagini ha richiesto molto tempo, dato che gli uffici dell'agenzia erano saturi di documenti. La Digos ha impacchettato numerosi fascicoli, e alla fine tutto è stato caricato a bordo di un paio di auto di servizio, inclusi alcuni hard - disk di computer, che probabilmente saranno esaminati da un consulente tecnico della procura.

Al centro delle indagini, la verifica dell'eventuale presenza di comportamenti di rilevanza penale nell'affidamento da parte del Comune alla News, con prosecuzione di rapporto e con una proroga recente, di alcuni servizi di comunicazione e call center, e nell'affidamento diretto all'Associazione Motumus della stagioni degli eventi della scorsa estate e delle ultime festività di fine anno

Nel fascicolo dei pm, in questa fase delle indagini, oltre a Vincitorio, Salvatore Vetrugno, Simona Venuto e Maurizio Ciccolella, già destinatari di avvisi, ci sarebbero anche quelli dello stesso sindaco e di un funzionario comunale. Si indaga, in ordine alla questione degli affidamenti, su ipotesi di abuso d'ufficio. Mentre un elemento collaterale dell'indagine riguarda una cena con una delegazione albanese in un noto ristorante brindisino pagata dal Comune, e in un questo caso è la fattura che è oggetto di accurata verifica per stabilire quanto sia costata effettivamente la faccenda alle casse comunali.

La storia in qualche modo si intreccia con le dimissioni - accettate - e la revoca della firma in autotutela dalla delibere scottanti, da parte della ormai ex vice sindaco Paola Baldassarre (Udc), sollecitamente sostituita dal collega di partito Enzo Ecclesie che invece le dimissioni le ha ritirate, dopo che il centro di Ferrarese ha ottenuto il rimpasto in giunta. La Baldassarre è già stata sentita dagli inquirenti, a quanto pare.

Ecclesie è ora il nuovo vice sindaco della giunta Consales, il quale stamani alle 8 ha fatto sapere con una nota stampa che la presentazione della nuova programmazione di eventi e spettacoli per il 2013, fissata per venerdì 8 febbraio, era rinviata a data da destinarsi (fonti del Comune spiegano che si tratta di una decisione dovuta all'esigenza di far posto alla conferenza stampa per la presentazione della nuova giunta).

Nessuna nota stampa invece sulle perquisizioni di stamani, e nessuna reazione ufficiale né da parte della maggioranza, né della minoranza. Tutto probabilmente rinviato a domani venerdì, anche se questi accadimenti stanno in parte oscurando la stessa campagna elettorale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dodici ore di perquisizione

BrindisiReport è in caricamento