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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cronaca Ostuni

Lunedì l'autopsia sul giovane pilota caduto a Canne, poi il ritorno a casa

OSTUNI - Sarà eseguita nella mattina di lunedì, presso la camera mortuaria del cimitero di Barletta, l’autopsia sul corpo di Antonio D’Amico Tanzarella, il giovane pilota ostunese precipitato con il suo elicottero (un quattro posti, modello R44) nelle campagne di Canne della Battaglia, a pochi chilometri dal centro abitato della Città della Disfida. Il pm di turno del tribunale di Trani, Mirella Conticelli, che coordina le indagini, ha disposto sia l'esame autoptico che una consulenza sulla scatola nera del velivolo, per risalire all’esatta dinamica e alle cause dell' incidente.

OSTUNI - Sarà eseguita nella mattina di lunedì, presso la camera mortuaria del cimitero di Barletta, l'autopsia sul corpo di Antonio D'Amico Tanzarella, il giovane pilota ostunese precipitato con il suo elicottero (un quattro posti, modello R44) nelle campagne di Canne della Battaglia, a pochi chilometri dal centro abitato della Città della Disfida. Il pm di turno del tribunale di Trani, Mirella Conticelli, che coordina le indagini, ha disposto sia l'esame autoptico che una consulenza sulla scatola nera del velivolo, per risalire all'esatta dinamica e alle cause dell' incidente.

L'elicottero, stando ad una prima ricostruzione della disgrazia messa per iscritto dalla polizia, avrebbe perso quota, precipitando nei pressi della masseria Laboccuta. E' evidente che non sarà l'autopsia a chiarire cosa sia realmente accaduto in quei maledetti minuti, sempre che il giovane non sia stato colto da malore qualche istante prima della tragedia. Gli inquirenti al momento non escludono neppure l'ipotesi di un guasto meccanico. Anche se, la pista più accreditata, resta quella che emergerebbe sulla scorta dell'accorata richiesta di aiuto, rivolta dal pilota, pochi istanti prima che si consumasse la tragedia.

"C'è molta nebbia, non so dove mi trovo, fornitemi indicazioni": questa la richiesta che il giovane, lanciata alle 8.10 di venerdì scorso. E' stato quello l'ultimo contatto tra il velivolo e la stazione radio. Alle 8.40, la conferma del dramma: il velivolo era precipitato. A dare l'allarme un contadino della zona, che al personale della Sala operativa della polizia avrebbe riferito di aver visto cadere un elicottero di colore chiaro.

Il velivolo era decollato da un aviosuperficie di Modugno, nonostante le avverse condizioni meteorologiche. Poco dopo il decollo, mentre era in volo verso Foggia, avrebbe improvvisamente perso quota, sino alla terrificante collisione con una collinetta. A bordo vi era solo il giovane pilota ostunese, che purtroppo è deceduto all'istante, a seguito dello schianto. Antonio D'Amico Tanzarella, 29 anni, originario di Cisternino e residente a Ostuni, era molto conosciuto in città.

Aveva acquisito il brevetto di pilota due anni fa, presso la Scuola Nazionale Elicotteri "Guido Baracca" di Lugo di Romagna. Quindi aveva acquistato il velivolo, per trasformare la sua passione in professione: aveva già iniziato a lavorare per conto terzi, sfruttando anche una delle ultime mode, ossia l'impiego dell'elicottero per matrimoni e viaggi di nozze. E poi ancora: già in un paio di circostanze il velivolo era stato messo a disposizione di troupe televisive e cinematografiche. S'era fatto conoscere e apprezzare nell'ambiente, il pilota ostunese, avviando ulteriori contatti e raccogliendo nuove proposte di lavoro. Ma il destino è stato crudele.

Già nel pomeriggio di lunedì la salma del giovane dovrebbe fare rientro in città. Familiari, parenti e amici attendono il rientro del feretro, a Ostuni, per tributargli l'estremo saluto. I funerali, che avranno luogo nella parrocchia di Sant'Antonio, potrebbero essere fissati per la mattinata di martedì. Tante le testimonianze di affetto e tanti i ricordi che in queste ore amici e colleghi di accademia stanno affidando ai familiari, anche attraverso Facebook.

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