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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Cronaca

Domani pomeriggio l'autopsia sulla bambina morta in ospedale

BRINDISI – Sarà effettuata nel pomeriggio di domani l’autopsia sul corpicino di Eleonora Marangi, la bambina deceduta l’altra mattina molto probabilmente a causa di una encefalite acuta. Il magistrato inquirente Miriam Jacoviello non ha potuto anticipare l’esame e quindi restituire il corpo della bimba ai genitori (in mattinata il padre, sottufficiale dell’esercito, è arrivato in città dal Libano, dove si trova in missione) per questione collegate alle informazioni di garanzia che ha dovuto emettere in modo da consentire al personale sanitario che ha avuto a che fare con la bambina di nominare un perito che partecipi all’autopsia.

BRINDISI - Sarà effettuata nel pomeriggio di domani l'autopsia sul corpicino di Eleonora Marangi, la bambina deceduta l'altra mattina molto probabilmente a causa di una encefalite acuta. Il magistrato inquirente Miriam Jacoviello non ha potuto anticipare l'esame e quindi restituire il corpo della bimba ai genitori (in mattinata il padre, sottufficiale dell'esercito, è arrivato in città dal Libano, dove si trova in missione) per questione collegate alle informazioni di garanzia che ha dovuto emettere in modo da consentire al personale sanitario che ha avuto a che fare con la bambina di nominare un perito che partecipi all'autopsia.

Le informazioni di garanzia, stando alle scarne indiscrezioni trapelate, farebbero riferimento ad un eventuale omicidio colposo. Ma allo stato, è bene precisarlo, si tratta di un atto obbligatorio da parte del magistrato inquirente a tutela delle parti che non significa assolutamente colpevolezza. Peraltro, allo stato, ancora non si conosce con certezza la causa della morte. Tutto lascia pensare all'encefalite. E non è da escludere che sia proprio quella la patologia che ha portato la piccola alla morte nel giro di poche ore.

La bambina era stata trasportata nell'ospedale Camberlingo alle 12,30 di domenica ed era stata trasferita al Perrino alle 18,30 della stessa sera. "Da quanto riferitomi - ha fatto sapere Biagio De Mitri, direttore della Unità Operativa di Pediatria dell'ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana - le condizioni cliniche erano tali che le sole 6 ore di permanenza presso il reparto di Pediatria di Francavilla sono state necessarie per la stabilizzazione clinica della paziente prima del necessario trasferimento presso il centro di Malattie Infettive del Perrino". Lì la piccola Eleonora non ce l'ha fatta. Il sostituto procuratore Jacoviello ha aperto un fascicolo per accertare se la morte della piccola era inevitabile oppure si è verificata per negligenze.

Eleonora Marangi, come abbiamo riportato ieri, era la primogenita di una coppia di brindisini residenti a Udine. Era in vacanza a Brindisi con la mamma, al quinto mese di gravidanza, per trascorrere il Natale in casa dei nonni. La bambina ha cominciato ad avere febbre alta. Vomitava. E' stato deciso di chiedere l'intervento dei medici che hanno ritenuto di doverla ricoverare. A Francavilla Fontana, al Camberlingo, nel reparto di pediatria. La situazione si è subito manifestata nella sua gravità, tanto è vero che sono state impiegate sei ore per stabilizzarla. Quindi il trasferimento nel Centro malattie infettive del Perrino. Non c'è stato nulla da fare. La situazione è nuovamente precipitata e la piccola è morta.

Ora questa tragica vicenda si sposta in sede giudiziaria. Sarà la magistratura, con l'ausilio dei carabinieri, che ieri hanno sequestrato le cartelle cliniche relative alla bambina negli ospedali di Francavilla Fontana e Brindisi, e dei periti a stabilire se ci sono responsabilità.

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