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Ernest Verner. Sotto, alcune sue opere

Ernest Verner. Sotto, alcune sue opere

La famiglia del pittore Verner dona 25 opere e 500 libri al Comune

Il prossimo 14 novembre il sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, e l’assessore alla Cultura, Annarita Angelini, raggiungeranno Wil (in Svizzera) per prendere in consegna le 25 opere (tra quadri, acquerelli e disegni) dell’artista di origine ceca Werner Scheitlin (noto con lo pseudonimo di Ernest Verner)

FASANO - Il prossimo 14 novembre il sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, e l’assessore alla Cultura, Annarita Angelini, raggiungeranno Wil (in Svizzera) per prendere in consegna le 25 opere (tra quadri, acquerelli e disegni) dell’artista di origine ceca Werner Scheitlin (noto con lo pseudonimo di Ernest Verner) donate da suo fratello Walter al Comune nello scorso settembre.

Il signor Walter Scheitlin, infatti, gallerista svizzero, aveva inviato a Palazzo di Città una missiva in cui manifestava la volontà di donare queste opere al Comune, considerato che suo fratello Ernest elesse come sua città d’adozione e di residenza proprio Fasano, dopo aver vissuto in molte città del mondo.

Un dipinto che ritrare la leonessa del pittore Verrner, Sciù Sciù-2

Il pittore rimase nel Fasanese fino alla sua scomparsa, avvenuta il 17 giugno 1997; era giunto a Fasano nel 1973 consigliato dal suo amico Angelo Lombardi (noto animalista italiano) che gli raccontò della presenza nella cittadina brindisina dello Zoosafari dove avrebbe potuto far ospitare la leonessa Sciù-Sciù con la quale l’artista viveva sin da quando l’animale era una cucciolotta. 

Disegno Verner 1-2L’amministrazione comunale realizzerà una casa-museo “Verner” in cui saranno permanentemente in esposizione le opere del pittore ceco, che sindaco ed assessora prenderanno in consegna la prossima settimana, ed il fondo librario dell’artista (circa 500 volumi) già in possesso del Comune dall’indomani della scomparsa del pittore.

“La particolare donazione va ad arricchire e a valorizzare il patrimonio culturale che già la nostra città possiede – afferma il sindaco Zaccaria – nell’ottica di offrire un ventaglio di proposta culturale ampio, variegato e di pregio. Del resto, lo sviluppo di un territorio si muove anche sul binario cultura-turismo ed in questa direzione continueremo a procedere con impegno”. Nelle prossime settimane l’Amministrazione comunale individuerà la location più adeguata a diventare “casa” del pittore ceco.

«Lavoreremo alacremente al fine di realizzare il progetto – sottolinea l’assessore Annarita Angelini – avendo colto con entusiasmo l’iniziativa di omaggiare il grande artista, d’adozione fasanese, promossa dall’associazione culturale “Amici di Ernest Verner” cui va il mio ringraziamento ed il mio personale apprezzamento per l’attività che stanno svolgendo con grande passione ed impegno; in questo coadiuvati anche dall’avv. Giovanni Quaranta, allora esecutore testamentario di Verner».

Disegno Verner-2Il sodalizio, presieduto da Annalucia Leccese, ha già inventariato i 500 volumi che l’artista possedeva nella sua casa di Fasano e che sono stati donati a suo tempo al Comune; da quest’operazione nascerà un volume dedicato esclusivamente al Fondo librario di Verner. Contestualmente, verranno pubblicati l’ampia biografia del pittore (frutto di una certosina ricerca, anche da fonti orali, portata avanti dal sodalizio in Italia e non solo) ed un volume sulle opere artistiche (dipinti, acquerelli, disegni).

Le tre pubblicazioni, in corso di redazione, nonché la casa-museo, verranno presentate in una «manifestazione, che vedrà la partecipazione di un critico d’arte illustre – annuncia l’assessore Angelini – nel mese di giugno prossimo, in occasione del ventennale della morte del pittore ceco. Fasano, quindi, disporrà di un altro “strumento” significativo culturalmente, che sarà capace di fare da attrattore anche sul piano turistico ed, eventualmente, diventare luogo di ricerca per giovani studiosi».

Ernest Verner nel 1948 partì per Orgeval, dove risiedeva anche Chagall e, dopo il crollo del tetto della casa in cui viveva, si spostò ad Auvers-sur-Oise e affittò il castello di caccia di Maria de’ Medici. Qui fondò l’associazione “Les amis d’Auvers” con lo scrittore André Louis Caruel e con lui si fece promotore del monumento a Van Gogh (realizzato da Ossip Zadkine).

Dopo varie peregrinazioni e frequentazioni artistiche e letterarie in Francia ed in Italia, Verner giunse nel 1973 a Fasano (era nato a Znojmo, in Cecoslovacchia, da padre svizzero e madre austriaca, nel 1918). Il sindaco Zaccaria e l’assessora Angelini saranno accompagnati a Wil dall’economo comunale Gianni Tauro che provvederà ad inventariare ufficialmente le 25 opere donate al Comune dalla famiglia di Verner.

            

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