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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Donne perseguitate dagli ex: un arresto e un divieto di avvicinamento

Emessi due provvedimenti restrittivi a carico di un 50enne di Francavilla Fontana e di un 69enne di Brindisi

Due nuovi episodi di stalking ai danni di donne sono sfociati in altrettanti provvedimenti restrittivi a carico di un 50enne di Francavilla Fontana e di un 69enne di Brindisi. 

Francavilla Fontana

Il primo è stato raggiunto da un’ordinanza di sostituzione della misura degli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere” emessa dal Tribunale di Brindisi,  per atti persecutori posti in essere nei confronti della ex moglie.  La coppia a causa di incomprensioni nel 2009 si è separata consensualmente.  Successivamente la donna ha instaurato altra relazione sentimentale che ha fatto scatenare nell’ex coniuge un comportamento persecutorio che si è concretizzato in pedinamenti, appostamenti e messaggi inviati a tutte le ore. Tali atteggiamenti ossessivi hanno precluso alla donna di vivere serenamente, di coltivare amicizie e in ultimo si è vista costretta a ricorrere a cure di natura farmacologica. 

Nell’ottobre 2017 l’ex coniuge è stato oggetto di “ammonimento” da parte del questore di Brindisi con il formale invito di cessare gli atti persecutori nei confronti della ex moglie. Il 14 dicembre successivo per via dei reiterati comportamenti vessatori è stato tratto in arresto in flagranza di reato e collocato agli arresti domiciliari, poiché sorpreso nel tentativo di entrare nella casa della donna. 

Scarcerato dopo qualche giorno è stato sottoposto alla misura coercitiva del “divieto di avvicinamento all’ex moglie” con le prescrizioni di mantenere una distanza di almeno cento metri dalla donna e almeno 300 metri dall’abitazione e dal posto di lavoro. 

Tale ultimo provvedimento non ha sortito l’effetto sperato in quanto il 22 luglio scorso l’uomo ha avuto un animato litigio con il convivente della donna, con il quale si sono offesi reciprocamente spintonandosi e cadendo entrambi per terra. La donna accortasi di quanto stava accadendo, ha chiamato i carabinieri mentre l’ex marito si è allontanato. Sulla scorta di tale episodio, il tribunale ha revocato la misura meno afflittiva cui l’uomo era stato sottoposto, ripristinando gli arresti domiciliari. Con il provvedimento odierno il magistrato a seguito delle reiterate violazioni ha disposto ulteriore aggravamento con la restrizione dell’indagato nella casa circondariale di Brindisi.

Brindisi

Nel capoluogo, invece, i  carabinieri della stazione di Brindisi Centro hanno dato esecuzione ad un’”ordinanza di divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla parte offesa” emessa nei riguardi di un 69enne del luogo, originario della provincia di Bari. 

L’uomo ha attuato nei riguardi dell’ex coniuge da cui è divorziato, tutta una serie di condotte persecutorie, violente e minacciose , tali da cagionarle uno stato d’ansia ed un fondato timore per la propria incolumità tale da indurla a mutare le sue abitudini di vita. 

Le azioni attuate dall’uomo sono consistite nel seguire la donna nel corso dei suoi spostamenti quotidiani, nel tentare di aggredirla fisicamente riuscendovi il 10 giugno scorso quando la percuoteva provocandole lividi ed ecchimosi. Ed ancora nel pretendere di entrare a casa della donna e nel profferire al suo indirizzo minacce di morte e gravi epiteti ingiuriosi.

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