Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Centro Storico / Via G. Filangieri

Dopo il Pessina, caduta di calcinacci in un'altra scuola di Ostuni: nessun ferito

A meno di un mese dal parziale cedimento di un soffitto della scuola elementare Pessina che provocò il ferimento di due bimbi, cade una porzione di intonaco in un altro istituto di Ostuni. Si tratta della scuola media San Giovanni Bosco di via Filangieri, nel centro della Città Bianca. Stavolta per fortuna non si registrano feriti

OSTUNI – A meno di un mese dal parziale cedimento di un soffitto della scuola elementare Pessina che provocò il ferimento di due  bimbi, cade una porzione di intonaco in un altro istituto di Ostuni. Si tratta della scuola media San Giovanni Bosco di via Filangieri, nel centro della Città Bianca. Stavolta per fortuna non si registrano feriti.

L’episodio si è verificato con ogni probabilità la scorsa notte, nella classe III D, situata al secondo piano dell’edificio.  I calcinacci staccatisi dal soffitto Lascuoa San Giovanni Bosco di Ostuni-2pare non abbiano causato danni a suppellettili e banchi. Non si è reso necessario lo sgombero, considerato anche che la porzione di intonaco interessata dal cedimento era piuttosto ridotta.

Il sindaco di Ostuni, Gianfraco Coppola, nel pomeriggio si è recato all’interno dell’istituto per un sopralluogo. Da quanto appreso, sono in corso dei lavori di ristrutturazione all’esterno dell’immobile, che non ospita classi del Pessina.

L’accaduto ha inevitabilmente riportato alla mente quella mattina del 13 aprile, quando una grossa porzione di intonaco si staccò dal soffitto della classe II E. Due alunni e una maestra, che si procurò una frattura nei momenti di concitazione scaturiti dal crollo, finirono in ospedale. Il plesso si trova ancora sotto sequestro. 

IL SINDACO: "NESSUN ALLARMISMO, LA SCUOLA E' SOCURA" - Da quanto appurato dai tecnici del comune, il problema verificatosi stamani alla San Giovanni Bosco è riconducibile a un’infiltrazione d’acqua riguardante un pilastro esterno della scuola. L’umidità avrebbe dunque provocato l’ossidazione di un ferro, con conseguente distacco “di un pezzettino di intonaco”, riferisce a BrindisiReport il sindaco Coppola.

Lo stesso problema è stato riscontrato anche in tre classi della sezione C: la I, la II e la III. “Nella fascia esterna di queste tre aule – spiega il primo cittadino – si vedeva lo stesso cambio di colore, dovuto all’ossidazione del ferro, riscontrato nella III D. Questi ferri arrugginiti hanno fatto staccare l’intonaco, sottile meno di un millimetro. Già a partire da domani inizieremo a risarcire questi punti”.Gli alunni delle aule interessate verranno sistemati in dei locali liberi.

A detta di Coppola, il plesso è perfettamente agibile. L’episodio odierno non ha nulla a che fare con i lavori di ristrutturazione che si stanno svolgendo all’esterno dell’edificio. “La scuola – spiega ancora il sindaco – è interessata da lavori di rifacimento dell’impianto elettrico, con sostituzione di vecchie plafoniere, la realizzazione di un nuovo sistema antincendio e l’installazione di una nuova caldaia. Non si tratta di interventi strutturali. E’ un semplice maquillage di un edificio vecchio quasi 50 anni”.

Uno dei primi pensieri di Coppola è stato quello di rassicurare i genitori. “La scuola – rimarca il sindaco – è agibile. Quello che è accaduto oggi non ha nulla a che fare con il Pessina. Le lezioni si sono svolte regolarmente. Non c’è da fare allarmismo”. 

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