Cronaca

Dopo il secondo morto, indagine Spesal

BRINDISI – Il Tir è stato posto sotto sequestro. La nave non lascerà il porto medio di Brindisi fino nuove disposizioni da parte del pm di turno della procura di Brindisi. Gli investigatori sono ancora nel garage della nave traghetto Sorrento della compagnia Grimaldi.

BRINDISI - Il Tir è stato posto sotto sequestro. La nave non lascerà il porto medio di Brindisi fino nuove disposizioni da parte del pm di turno della procura di Brindisi. Gli investigatori sono ancora nel garage della nave traghetto Sorrento della compagnia Grimaldi per appurare con esattezza le circostanze in cui è morto il camionista greco che stamani è rimasto incastrato fra la portiera e l'abitacolo della motrice, mentre tentava di scendere dall'autoarticolato per soccorrere un marittimo napoletano di 27 anni appena investito dal camion (video).

La vittima è il 56enne Vassileios Argyropoulos, dipendente di una ditta di trasporti con sede legale in Grecia. Il marittimo, trasportato nel Pronto soccorso dell'ospedale Perrino, se l'è cavata con una contusione al costato che non desta preoccupazione. L'incidente si è verificato intorno alle 10, durante le operazioni di sbarco del traghetto, ormeggiato alla banchina di Punta delle Terrare, in mezzo ad altre due navi della Grimaldi: la Catania e la Palermo.

Stando agli elementi acquisiti dai poliziotti della Polmare coordinati dal vicequestore Salvatore De Paolis, in sinergia con i militari della Capitaneria di Porto diretti dal capitano di vascello Mario Valente, nel garage della Sorrento era rimasto un solo un rimorchio: quello agganciato alla motrice condotta da Argyropoulos. Gli altri mezzi erano già in banchina. Il camionista aveva appena collegato il trailer con targa bulgara.

Nel tratto iniziale della rampa che lo avrebbe condotto fuori dalla nave, la motrice, per cause al vaglio degli investigatori, ha colpito il marittimo napoletano addetto alle operazioni di sbarco. Allarmato dal grido di dolore del 27enne, il camionista pare abbia tentato di lasciare la motrice, forse dimenticandosi di azionare il freno a mano. Mentre l'autoarticolato procedeva incontrollato, la portiera dell'abitacolo ha colpito la paratia. Il conducente è rimasto così schiacciato fra la portiera e la cabina del Tir, perdendo subito conoscenza. Al momento dell'arrivo dell'equipe del 118, Argyropoulos era già morto.

Sul posto, per le operazioni di messa in sicurezza, sono giunti i Vigili del Fuoco del Comando di Brindisi. E' la seconda volta, purtroppo, che un camionista perde la vita nel garage della Sorrento. La notte fra il 9 e il 10 luglio scorso, infatti, un autotrasportatore bulgaro venne schiacciato da due mezzi pesanti durante le operazioni di imbarco dei Tir nella stiva, nel porto greco di Igoumenitsa.

Anche alla luce di questo episodio, spetterà al personale del dipartimento Spesal dell'Asl di Brindisi il compito di accertare eventuali anomalie in materia di sicurezza sul lavoro nel corso delle operazioni di sbarco svoltesi stamani. La salma, intanto, è a disposizione del pm di turno, Danila Iolanda Chimienti, che nelle prossime ore potrebbe conferire l'incarico per l'esame necroscopico. Cordoglio per l'accaduto è stato espresso dal presidente dell'Autorità Portuale di Brindisi, Iraklis Haralambidis. L'ente, ha detto Haralambidis, "sta fornendo tutto il supporto operativo necessario alla locale Capitaneria di porto e alla Polizia di Frontiera nelle delicate fasi successive alla tragedia avvenuta a bordo della nave traghetto Sorrento". (Fotoservizio Gianni Di Campi)

 

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