Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Ostuni

Dopo l'arresto in flagranza, i poliziotti trovano decine di manufatti rubati

Di certo c’è che aveva appena rubato quattro giare. Ma destano non pochi sospetti anche le decine di manufatti in terra cotta, pietra e ceramica di cui è stato trovato in possesso l’ostunese Giuseppe Nobile, di 58 anni

OSTUNI – Di certo c’è che aveva appena rubato quattro giare. Ma destano non pochi sospetti anche le decine di manufatti in terra cotta, pietra e ceramica di cui è stato trovato in possesso l’ostunese Giuseppe Nobile, di 58 anni, nel corso della perquisizione presso la sua abitazione effettuata dai poliziotti del commissariato di Ostuni al comando del commissario campo Gianni Albano, a seguito di un arresto in flagranza di reato. L’uomo nella notte fra martedì e mercoledì (24-25 maggio), è stato sorpreso dagli agenti mentre depredava la residenza di campagna di proprietà di una famiglia straniera situata sulla strada provinciale Ostuni-Francavilla Fontana.

Da tempo i poliziotti, soprattutto nelle ore notturne, monitorano le arterie che collegano la Città Bianca con i comuni limitrofi Nobile Giuseppe. ostuni (BR) il 01.05.1958-2di Carovigno, Ceglie, Martina e la stessa Francavilla, per arginare l’ondata di razzie ai danni delle abitazioni rurali, vera e propria piaga della fascia nord della provincia di Brindisi. Nella tarda serata di martedì, una pattuglia si è appostata nei pressi di un tratturo che si dirama dalla Ostuni-Francavilla. A un certo punti gli agenti hanno visto passare una vecchia Fiat Panda di colore bianco.

Le forze dell’ordine hanno iniziato a pedinarla a fari spenti, tenendosi a debita distanza. Attraverso la targa sono risaliti all’intestatario: Giuseppe Nobile appunto, il cui nome era presente nel database del commissariato, associato a vari furti commessi in passato. Arrivato in prossimità di una villetta, Nobile si è fermato, è sceso dalla vettura e ha scavalcato il muro perimetrale dell’edificio. Poi è tornato verso la macchina, caricando al suo interno quattro giare.

I poliziotti avrebbero potuto arrestarlo in quel momento, ma hanno preferito restare nell’ombra, nella speranza che il malfattore, una volta caricata la refurtiva, li conducesse nel suo covo. E così in effetti è stato. Dopo essersi resi conto che Nobile si stava recando presso il suo domicilio, i due poliziotti che lo tallonavano hanno chiesto ausilio ad altri colleghi. Questi hanno fermato l’ostunese lungo la strada, sottoponendolo al controllo. Oltre alle giare, è saltato fuori anche un piccone.

E poi poliziotti si sono recati presso l’abitazione del sospettato, dove si trovavano: 10 fontane, 19 pile(piccole e grandi), 6 giare (di cui 2 piccole e 4 grandi), 3 lampade in pietra, 9 mortai, 5 grosse pietre, 9 vasi in terracotta, 2 vasi grandi in terracotta, 2 leoni in pietra, 2 capitelli in pietra di cui uno con lo stemma araldico di Ostuni ed uno raffigurante un pesce , 3 trulletti in pietra, 3 coperchi in pietra per cisterna, 4 contenitori alimenti in creta, 2 tegami in rame, 9 secchi in latta per cisterna, 7 innaffiatoi in latta piccoli grandi, 2 toilette in ferro battuto costituito da brocca e catino in latta, 8 capitelli di trulli parte finale. 

E poi: 4 damigiane in vetro, 3 brocche di argilla, 9 pignate in terracotta e creta, 3 lumi in ferro battuto, 3 pipe più portapipe in pelle, 3 chiavi in ferro battuto, 1 anfora in terracotta multicolore, 11 trespoli in ferro battuto, 4 vasi da notte in terra cotta, 2 carrucole in ferro, un ferro da stiro antico, una bicicletta antica, 3 vecchi catini in creta, 2 serrature antiche ed altro materiale in ferro battuto ed in creta, 4 panche, 1 scrittoio ed 1 capretta a scrittoio in legno, 1 sgabello in legno, 22 vasi in terra cotta, 4 damigiane piccole in vetro con fregio in pietra, 2 vasi in pietra decorata.

Nobile non è stato in grado di giustificare la provenienza di tutto questo materiale, posto sotto sequestro. Stando a una perizia effettuata da un commerciante esperto di antiquariato, si stima che il valore di tali oggetti, di cui si tenterà di risalire ai legittimi proprietari, oscilli fra gli 8mila e i 10mila euro. Nobile, quindi, di concerto con il pm dio turno del tribunale di Brindisi, Giuseppe De Nozza, è stato arrestato in regime di domiciliari per furto e ricettazione.  

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