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Cronaca Ostuni

Dopo l'incidente s'infuria e picchia a sangue un senegalese: denunciato

OSTUNI - Di constatazione amichevole con quel giovane di colore impegnato a far valere le proprie ragioni, non voleva neppure sentirne parlare. E così, giunto in soccorso della moglie coinvolta in un banalissimo incidente stradale, ha scatenato l’inferno contro lo sfortunato extracomunitario: dalle invettive sino alle bastonate. Cinque minuti di pura follia quelli che hanno visto insano protagonista il pregiudicato locale Giacomo Errico: 44 anni, volto noto negli ambienti delle forze dell’ordine, in virtù dei suoi numerosi precedenti. Il fatto è accaduto venerdì scorso. Ed ha dell’incredibile. Tutto avrebbe avuto origine da uno scontro accidentale avvenuto lungo viale Pola, tra la berlina condotta dal cittadino extracomunitario, una “Opel Astra”, e l’auto della compagna di Errico, una Fiat Cinquecento.

OSTUNI - Di constatazione amichevole con quel giovane di colore impegnato a far valere le proprie ragioni, non voleva neppure sentirne parlare. E così, giunto in soccorso della moglie coinvolta in un banalissimo incidente stradale, ha scatenato l'inferno contro lo sfortunato extracomunitario: dalle invettive sino alle bastonate. Cinque minuti di pura follia quelli che hanno visto insano protagonista il pregiudicato locale Giacomo Errico: 44 anni, volto noto negli ambienti delle forze dell'ordine, in virtù dei suoi numerosi precedenti. Il fatto è accaduto venerdì scorso. Ed ha dell'incredibile. Tutto avrebbe avuto origine da uno scontro accidentale avvenuto lungo viale Pola, tra la berlina condotta dal cittadino extracomunitario, una "Opel Astra", e l'auto della compagna di Errico, una Fiat Cinquecento.

Stando ad una prima sommaria ricostruzione dell'accaduto, la donna dopo aver parcheggiato la sua autovettura ai bordo del marciapiede avrebbe spalancato lo sportello, che accidentalmente sarebbe stato così urtato dall'auto in corsa del senegalese. Da un incidente di una stupidità mostruosa, risolvibile civilmente e in pochi secondi, il finimondo che non ti aspetti. La donna avrebbe chiesto al marito di giungere in suo sostegno. Errico, accorso sul luogo del sinistro a bordo della sua citycar e trovatosi di fronte il giovane di colore lo ha aggredito con inaudita violenza, sotto gli occhi atterriti dei passanti.

Poi, ovviamente, ha fatto perdere le sue tracce. Quando sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza, della donna protagonista dello scontro e del suo irascibile compagno non c'era più traccia. Steso sul sedile, sanguinante e tramortito, c'era invece il senegalese, che dopo aver ricevuto assistenza e cura da parte dei poliziotti è stato affidato ai medici del pronto soccorso della Città bianca. A seguito della brutale aggressione ha riportato ferite guaribili in 7 giorni. L'attività investigativa condotta dagli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza, coordinati dal dirigente Francesco Angiuli, ha consentito nella giornata di ieri di chiudere il cerchio attorno a quanto accaduto.

I poliziotti sono così riusciti a risalire all'identità di Errico, denunciato per il momento a piede libero con l'accusa di lesioni personali e inosservanza delle prescrizioni derivanti dal regime di sorveglianza speciale cui è sottoposto. Il quarantaquattrenne ostunese è stato così segnalato all'autorità giudiziaria, affinché sia valutata l'emissione a suo carico di ulteriori provvedimenti frutto di specifica ordinanza. Errico, già più volte finito in manette, il carcere ha lasciato alle sue spalle soltanto di recente, dopo aver scontato un breve periodo di detenzione per cumulo di pene.

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