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Domenica, 16 Gennaio 2022
Cronaca

Doppiofondo con quattro afghani

BRINDISI - Altri clandestini, quattro, intercettati nel porto di Brindisi questa mattina, nel corso delle verifiche effettuate dalla Polizia di frontiera sui veicoli sbarcati dalla motonave traghetto Sorrento, proveniente da Igoumenitsa. Al termine del controllo, la Polmare ha arrestato due cittadini bulgari che si trovavano a bordo del pullmino in cui erano nascosti quattro uomini di origine afghana, di età compresa tra i 25 ed i 30 anni.

BRINDISI - Altri clandestini, quattro, intercettati nel porto di Brindisi questa mattina, nel corso delle verifiche effettuate dalla Polizia di frontiera sui veicoli sbarcati dalla motonave traghetto Sorrento, proveniente da Igoumenitsa. Al termine del controllo, la Polmare ha arrestato due cittadini bulgari che si trovavano a bordo del pullmino in cui erano nascosti quattro uomini di origine afghana, di età compresa tra i 25 ed i 30 anni.

I clandestini era stipati in un soffocante doppiofondo che gli agenti della Polizia di frontiera di Brindisi hanno individuato subito ed aperto, facendone uscire i quattro giovani duramente provati dalla traversata di sette ore tra il porto ellenico e la Puglia. I due bulgari, Todor Radev e Yanka Tineva, quarantenni, sono stati dichiarati in arresto per concorso nel reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, mentre i quattro afghani sono stati affidati all'Ufficio stranieri della questura di Brindisi.

Il personale diretto dal vicequestore Salvatore De Paolis ha proceduto anche con il sequestro del Transporter, e all'ascolto dei cittadini afghani per accertare quale percorso abbiano seguito per l'ingresso in Europa (probabilmente la solita strada tra Turchia e Bulgaria, oppure un percorso in barca tra Turchia e Grecia), e quanto hanno dovuto versare all'organizzazione che gestisce i trasferimenti di esseri umani dall'Asia verso Occidente.

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