Cronaca

Dormitorio per migranti e senza dimora, gestione alla Multiservizi

Affidata la messa in sicurezza della struttura: confermati 80 posti letto. Nessun aggravio di spesa nel contratto di servizio

BRINDISI – Il Comune ritenta con l’affidamento della gestione del dormitorio alla Multiservizi, fermo restando la disponibilità di 80 posti letto per migranti e persone senza fissa dimora con controllo degli accessi attraverso un sistema di videosorveglianza, ma senza la presenza della polizia locale. Per l'Amministrazione non ci sarà  aggravio del costo complessivo del contratto di servizio in favore della partecipata: 234mila euro.

Il dormitorio di via Provinciale San Vito 2-2

La Giunta

La Multiservizi dovrà innanzitutto mettere in sicurezza la struttura di via provinciale per San Vito, in condizioni igienico sanitarie a dir poco precarie, come è emerso in seguito al sopralluogo condotto dagli agenti della Polizia locale, su richiesta del sindaco e degli assessori. Situazione “compromessa”, si legge nella relazione di accompagnamento alla delibera con cui la Giunta da deciso di affidare il servizio alla srl.

Il primo novembre, giorno dell’ispezione nel capannone, di persone ne furono trovate 114 persone, rispetto al massimo consentito di 80. Bagni fuori uso. Impossibile far finta di niente e far passare sotto silenzio la situazione, tanto è vero che i consiglieri di opposizione decisero di vedere loro stessi le condizioni in cui si trovava il dormitorio e organizzarono un sopralluogo nella struttura.

A distanza di quasi tre settimane da quel controllo, la Giunta – su proposta del nuovo assessore ai Servizi sociali – ha deciso di affidare alla Multiservizi innanzitutto la “messa in sicurezza di emergenza” del dormitorio, quindi la gestione con servizi di presidio, custodia e controllo.

pulizia dormitorio 4-2

I costi

Per coprire i costi legati allo svolgimento di queste attività, l’esecutivo ha deciso di “eliminare la custodia e la vigilanza” per il mercato ex Inapli dal contratto con la Multiservizi, affidando entrambe al comando della polizia locale. In tal modo, stando a quanto sostengono a Palazzo di città, sarebbe possibile rientrare nelle spese senza alcun aggravio per il contratto di servizio con la partecipata, quindi, “senza alcun ulteriore impegno finanziario del bilancio comunale”.

Il primo affidamento della gestione del dormitorio alla Multiservizi venne deciso dal commissario Santi Giuffré, dopo l’approvazione del regolamento per il centro di accoglienza di via provinciale per San Vito. Quel testo resta punto di riferimento per il futuro del dormitorio, ma restano anche dubbi sull'opportuità della gestione unicamente alla Multiservizi, senza la previsione della presenza di forze dell'ordine.

Il censimento e la chiusura per metà giornata

Gli agenti della polizia locale, almeno tre, sono stati previsti per le giornate in cui dovrebbe avvenire il censimento degli ospiti, sulla base di elenchi che dovrebbero essere trasmessi dal settore Servizi sociali. Non è chiaro al momento in che modo saranno organizzate le attività di messa in sicurezza della struttura, quel che è certo, è  che l'immobile sarà chiuso dal prossimo 3 dicembre dalle 8 sino alle 17, per i prossimi 30 giorni.

Non ci sono, al momento, previsioni sulla sistemazione degli ospiti durante l'orario di chiusura, né è chiaro in che modo sarà possibile la riapertura nel resto della giornata essendoci lavori in corso.

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