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Venerdì, 19 Aprile 2024
Cronaca Mesagne

Droga sull'asse Mesagne-Brindisi: gli arrestati davanti al gip

Si sono svolti gli interrogatori di garanzia degli indagati ristretti in carcere dopo il blitz dell'operazione "Day by day"

BRINDISI - Lunedì 11 aprile, il blitz. Oggi, mercoledì 13 aprile, gli interrogatori di garanzia degli arrestati ristretti in carcere. Dopo che è scattata l'operazione "Day by day" condotta dalla polizia, gli indagati iniziano a comparire davanti al gip del Tribunale di Brindisi, Maurizio Saso. L'indagine, portata avanti dagli uomini di Giuseppe Massaro e Rita Sverdigliozzi, rispettivamente dirigente del commissariato di Mesagne e dirigente della squadra mobile di Brindisi, ha svelato una intricata rete di spaccio. La cocaina, il cuore degli affari, partiva da Mesagne, veniva stoccata a Brindisi, per poi tornare a Mesagne. O anche a Ostuni. Nelle città veniva spacciata al dettaglio.

L'operazione "Day by day"

Damiano Gagliardi (51 anni, di Mesagne) è difeso dall'avvocato Massimo Murra. Si è avvalso della facoltà di non rispondere. Paride Luciano Molfetta (48 anni, di Mesagne) ha invece preferito rispondere alle domande del gip. E' difeso dall'avvocato Ladislao Massari. Non hanno risposto Vito Zullo (47 anni, di Mesagne) e Luca Rammazzo (32 anni, di Mesagne), difesi rispettivamente dagli avvocati Massimo Murra e Giancarlo Camassa. Angelo Antonio Molfetta (49 anni, di Manduria ma residente a Mesagne) è difeso dall'avvocato Francesca Conte. Ha chiarito la propria posizione, spiegando che per gli episodi contestati sta già scontando i domiciliari. Al momento non si conosce l'esito dell'interrogatorio di Mauro Salvatore Girardo (53 anni, di Mesagne, residente a Levego, in provincia di Belluno).

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