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Droga e agendina con nomi e numeri di telefono in casa: arrestato

Nuovo arresto per il 33enne Antonio Mazzotta, di Tuturano. I carabinieri si erano presentati a casa sua per notificargli un'ordinanza di arresto in regime di domiciliari.

TUTURANO – Sono andati a trovarlo per arrestarlo in regime di domiciliari e lo hanno sorpreso con oltre 96 grammi di droga e un foglio su cui erano annotate cifre, conteggi e nomi di persone, oltre a un’agendina con altri nomi e numeri di telefono, con indicazioni riguardanti il “numero di bustine”. A quel punto si sono aperte le porte del carcere di Brindisi per il 33enne Antonio Mazzotta, di Tuturano. 

I carabinieri della locale stazione si erano recati presso la sua abitazione per notificargli un’ordinanza del gip del tribunale di Brindisi  di sostituzione dell’obbligo di dimora  con la misura cautelare degli arresti domiciliari. Il provvedimento è scaturito  dalla reiterata violazione delle prescrizioni cui era sottoposto.

L’uomo ha mostrato evidenti segni di agitazione, quando gli è stata comunicata l’intenzione di eseguire una perquisizione domiciliare nel suo MAZZOTTA Antonio classe 1985-3appartamento. Spontaneamente Mazzotta  ha consegnato un vasetto di vetro chiuso con un tappo metallico contenente  due  piccoli involucri di stupefacente del tipo marijuana. Tale “spontanea”  ed esigua quantità di stupefacente consegnato dal 33enne non ha convinto i militari che hanno proseguito nella perquisizione, rinvenendo all’interno di uno sgabuzzino una busta in plastica  contenente 96,054 grammi di stupefacente occultata all’interno di uno scatolone collocato in uno scaffale metallico. 

In una scatola di un  telefono cellulare è stato rinvenuto inoltre un foglio di carta di un  quadernone  sul quale erano state annotate  cifre, conteggi e nomi di persone. All’interno di un cassetto di un comodino è stata  rinvenuta un’agenda  ove in ogni pagina erano  stati annotati nomi, numeri di telefono, accanto ai quali vi era l’indicazione riguardante il “numero di bustine”.  Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. 

Mazzotta era stato arrestato anche  nel marzo di quest’anno da parte dei carabinieri di Tuturano con il supporto dell'unità del Nucleo Cinofili di Modugno (Bari). Infatti, nel corso di mirata perquisizione domiciliare, era stato trovato in possesso di due involucri in cellophane, contenenti rispettivamente 16 grammi e 1  grammi di marijuana, tre bilancini con display digitale, nonché vario materiale per il confezionamento dello stupefacente, tutto occultato all'interno di uno zaino ricoperto da masserizie e collocato in uno stanzone con funzioni di deposito. All’epoca  venne arrestato in regime di domiciliari.

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