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Sabato, 15 Giugno 2024
Cronaca

Droga per la movida brindisina, in dodici scelgono il rito abbreviato

Dopo gli arresti e le perquisizioni di gennaio nell'ambito dell'operazione "Strike". In un caso cocaina d'asporto da una pizzeria, consegnata a domicilio

BRINDISI - A gennaio, gli arresti. Oggi (martedì 19 ottobre 2021), in dodici optano per farsi giudicare con rito abbreviato. E' il processo scaturito dall'operazione "Strike", che ha scoperchiato un presunto traffico di droga destinata alla movida brindisina. E brindisini sono tutti i personaggi coinvolti nell'inchiesta. In un caso veniva utilizzato un esercizio commerciale non solo per consegnare pizze a domicilio, ma anche cocaina. Oggi al Tribunale di Brindisi, davanti al gup Maurizio Saso, si è tenuta l'udienza preliminare. Gli imputati sono accusati di aver spacciato droga, perlopiù cocaina, hashish e marijuana, droga destinata a rifornire le notti della movida brindisina, utilizzatori finali perlopiù i giovanissimi della città.

Le persone coinvolte

Sono tutti brindisini. Di seguito i nomi delle persone coinvolte. Fabrizio Perugino (37 anni); Francesco Testini (35 anni), Giuseppe Molendini (31 anni), Daniel Borsetti (27 anni), Cristian Mela (39 anni); Paolo Scarano (43 anni); Mirco Ferraro (23 anni); Massimiliano Livera (24 anni); Vainer Pinto (46 anni); Carmine Mela (59 anni); Damiano Guadalupi (33 anni); Antonio De Sanctis (56 anni). Nel gennaio 2021, durante il blitz, solo Perugino, difeso dall'avvocato Laura Beltrami, finì in carcere. Altri quattro finirono ai domiciliari. 

L'operazione

L'operazione “Strike” è stata condotta dalla Squadra Mobile di Brindisi, in collaborazione con la Mobile di Lecce e i reparti prevenzione crimine di Bari e Lecce. Non ha fatto mancare il proprio apporto il cane “Attila”, dell'unità cinofila di Brindisi. A coordinare le indagini ci ha pensato il pm Luca Miceli della Procura di Brindisi. Gli agenti della Mobile, diretti dal vice-questore Rita Sverdigliozzi, hanno notificato lunedì 4 gennaio le cinque ordinanze di custodia cautelare e due obblighi di dimora. 

La prossima udienza

La prossima udienza è stata fissata per il 15 febbraio 2022. Uno degli imputati, Cristian Mela, ha chiesto di sottoporsi a esame. Le indagini sono nate nell'aprile 2020, precisamente il giorno 21, quando, al rione Cappuccini, Perugino si fece sorprendere con addosso cocaina e qualche spinello. La successiva perquisizione domiciliare permise agli agenti della Polizia di rinvenire 4mila euro in contanti e 40 grammi di cocaina, già divisi in dosi.

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