Cronaca

Assegnato ai servizi sociali, ma aveva in casa marijuana ed eroina

I benefici di legge concessi in alternativa alla detenzione in carcere sono spesso utilizzati per continuare a delinquere, o ne vengono violate le prescrizioni. Ma con le norme svuota-carceri altrettanto spesso la conseguenza è la assegnazione o la riassegnazione agli arresti domiciliari

I benefici di legge concessi in alternativa alla detenzione in carcere sono spesso utilizzati per continuare a delinquere, o ne vengono violate le prescrizioni. Ma con le norme svuota-carceri altrettanto spesso la conseguenza è la assegnazione o la riassegnazione agli arresti domiciliari. Altri due casi sono stati oggetto di intervento per i carabinieri a Villa Castelli e Torchiarolo.

Nel comune collinare, i carabinieri della stazione locale dell’Arma hanno tratto in arresto in flagranza di reato Daniele Barletta di 25 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Barletta era  affidato in prova ai servizi sociali nel comune di residenza, ma in seguito a perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di 200 grammi di marijuana e di un involucro termosaldato con all’interno 0,5 grammi di eroina. Su disposizione del pm di turno, il giovane è stato assegnato agli arresti domiciliari.

E’ un caso di evasione dalla detenzione domiciliare, invece, quello di Torchiarolo dove i militari dell’Arma locale hanno sorpreso Giuseppe Nuzzaci di 51 anni fuori dalla propria abitazione senza permesso del magistrato di sorveglianza e in orario non consentito. Nuzzaci è stato perciò arrestato  e sempre su decisione del magistrato di turno alla procura, riassegnato alla detenzione nel proprio domicilio.

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